Giannizzari (M5S Potenza): Spaccature nella maggioranza del Centro Sinistra al Consiglio Comunale

M5S

Il sottoscritto Consigliere Comunale Savino Giannizzari, capo gruppo consiliare del MoVimento 5 Stelle, da notizia agli Organi di Informazione di quanto segue

FATTO

in data odierna il Consiglio comunale  apre l’adunanza alle 9,45 con il presidente Luigi Petrone che pone in votazione i verbali della seduta precedente, verbali che vengono approvati a maggioranza. Si passa  quindi alla votazione per il rinnovo dell’ufficio di presidenza. Nessun consigliere raggiunge il quorum richiesto. L’ordine del giorno, del quale è stata decisa l’inversione, prevede quindi la delibera riguardante la prima variazione al bilancio di previsione 2017-2019 . “Si tratta di un fondo di rotazione pari a circa 14 milioni di euro che va a incrementare la massa attiva da trasferire alla Commissione Straordinaria di Liquidazione, per far fronte alla liquidazione della massa passiva” spiega nell’intervento illustrativo il sindaco Dario De Luca “ avendo L’Ente rispettato tutte le prescrizioni indicate  dal decreto ministeriale di approvazione del bilancio requilibrato” . Alle ore 10,18 il capogruppo Pd Giampaolo Carretta chiede la verifica del numero legale in aula, risultano presenti 16 consiglieri, la seduta viene sospesa e l’appello verrà ripetuto dopo 15 minuti. Alla ripresa dei lavori risultano presenti 14 consiglieri e il presidente dichiara la seduta deserta alle ore 10,40.

MERITO

Nel merito, quindi, è successo ancora, che nell’ Aula Consiliare del Comune di Potenza la maggioranza non ha i numeri per andare avanti, si è trattato pure questa volta di uno schiaffo alla dignità dell’Assise Civica, che dovrebbe rappresentare tutti i cittadini elettori della nostra città. E’ il caso di sottolineare che la maggioranza avrebbe potuto presentarsi in aula, consentire il proseguimento dei lavori e, così, spiegare chiaramente alla città, in sede istituzionale, cosa stesse succedendo e perché? Intanto anche la “poltrona” del Presidente del Consiglio Comunale non trova nuove “natiche” da ospitare. Anche qui la fumata nera prosegue. Un dato che può avere due letture: o non si vuole che Petrone lasci il suo ruolo e quindi si va avanti di rinvio in rinvio, perché magari non si trova per lui una destinazione nelle istituzioni di pari prestigio o perché il Consiglio Comunale non riesce a esprimere un nome adeguato al ruolo istituzionale da ricoprire. Il movimento 5 Stelle crede che le due ipotesi siano intrecciate fra loro come ha dimostrato di essere tutta questa legislatura: un intreccio non scioglibile che la Giunta De Luca usa come liana per andare di qua e di la a seconda le convenienze partitiche del momento. Oggi, più di ieri, è di palmare evidenza che la nostra città è governata da una maggioranza rabberciata e priva di un comune denominatore e di qualsiasi progetto politico e programmatico che sottenda solo all’interesse della città di Potenza, bisogna chiudere una volta per tutte i collegamenti con il passato e con quel centro sinistra responsabile per il danno erariale di circa 18 milioni di euro legate al servizio pubblico urbano di trasporto integrato affidato alla prima giunta Santarsiero al Cotrab dal 2005 al 2013, è quanto emerge dalle contestazioni sollevate dalla Corte dei Conti di Potenza all’ex sindaco Vito Santarsiero, attuale consigliere regionale della Basilicata del Partito Democratico, e 17 ex consiglieri comunali delle consiliature da lui presiedute e 3 ex dirigenti comunali. Il Signor Sindaco dovrebbe prenderne atto di quanto sta accadendo da tempo con una seria riflessione e trarne le dovute conseguenze.

 

Potenza, 8 giugno 2017

Il Consiglieri Comunale M5S
Savino Giannizzari

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