Bolognetti: Mi dichiaro colpevole per tutti i capi di imputazione

Sì, cerco il dialogo con le mie Istituzioni.

Sì, non faccio le cose contro e non protesto, ma sempre pro e con la finalità di innescare un confronto, una discussione, un dibattito.

Sì, voglio onorare la Legge, il Diritto e lo Stato di diritto.

Sì, non ho nemici da impiccare e non utilizzo in maniera strumentale i temi.

Sì, voglio onorare gli articoli 3 ter e 3 quater del Codice dell’Ambiente e l’art. 5 comma C della Convenzione di Aarhus.

Sì, ho riconosciuto al Presidente della Giunta un cambio di passo sulla vicenda Dime/perdita idrocarburi.

Sì, ho riconosciuto al Presidente Pittella di aver ascoltato e di aver preso una decisione direi straordinaria: per la prima volta un intero incartamento inerente un sito inquinato è stato messo on-line a disposizione di tutti.

Sì, non amo le folle ululanti e le grida manzoniane.

Sì, voglio che i pubblici funzionari onorino l’art. 98 della Costituzione

Sì, voglio che a tutti i livelli si onori il diritto umano e civile alla conoscenza.

Sì, non sopporto l’arroganza, gli abusi di potere, il gioco delle tre carte e il tentativo da parte di chi detiene un potere, piccolo o grande, di farsi beffe dei cittadini.

Sì, trovo inaccettabile il reiterato tentativo da parte delle compagnie petrolifere di impedire l’accesso a documenti attinenti lo stato dell’ambiente nel quale viviamo.

Sì, credo che le idee vivano nella misura in cui siamo disposti a far qualcosa per farle vivere.

Sì, credo che la democrazia dobbiamo difenderla ogni giorno e con essa la Costituzione e il sacrosanto ed einaudiano diritto a poter conoscere per deliberare.

Sì, chiedo di sapere se il Dipartimento ambiente della Regione Basilicata intenda onorare Aarhus o un presunto diritto al segreto industriale e commerciale dell’Eni, della Shell e della Total. Idem dicasi per ogni altro Ente regionale. Per iniziare attendo risposte a quattro richieste di accesso agli atti inoltrate all’Ufficio Prevenzione e Controllo della Regione Basilicata.

Sì, Viva la Repubblica e vivano soprattutto le pietre angolari senza le quali non si costruisce democrazia, ma arbitrio legge della giungla e del più forte.

Maurizio Bolognetti

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