METAPONTO: LA PRIMA FOTO DELLA STAGIONE TURISTICA 2017

Il primo caldo di stagione e la voglia di mare hanno dato di Metaponto la prima bella foto della stagione turistica 2017. Non proprio il pienone ma bell’affluenza. E le previsioni per il ponte sino a domenica 4 giugno sono ottimistiche, con crescita tra il 5 e il 7 p.c. sullo scorso anno: lo riferisce il Centro Studi Turistici Thalia. Per questo ponte l’utenza dei lidi è quasi completamente lucana con un 20-25% di extraregionali (regioni più vicine) e primi gruppi di turisti della terza età. Intanto andare in spiaggia usufruendo dei servizi di uno dei 74 stabilimenti balneari di Metaponto costerà come gli anni passati, con le tariffe che sono rimaste invariate. Un ombrellone per l’intera stagione costa da un minimo di 300 euro fino a un massimo di 600 con lettino e sdraio. Per chi invece preferisse la giornata singola al mare o il fine settimana, la tariffa giornaliera per un ombrellone (compresi lettino e sdraio) è di 18-20 euro, ma in questo periodo tale cifra scende e in media si attesta sui 15 euro. Le tariffe sono bloccate da anni e visto il perdurare del periodo di crisi – garantiscono i titolari dei lidi – non ci permetteremmo di aumentarle. Molteplici i servizi in spiaggia che sono offerti dai balneari: dalla semplice pulizia della sabbia all’attività di salvamento in mare, passando per i giochi dedicati ai più piccoli, i campi da beach volley, i balli e le attività fisico-sportive in riva al mare e in acqua. Cresce anche l’offerta di ristorazione per un buon pasto in riva al mare a base di pesce e a menù con costi identici agli anni passati.
Al DomPablo di Metaponto, gestito da Paolo ed Alessandra Fuina. “Stiamo facendo grandi sacrifici per rimettere a posto la spiaggia con il ripascimento. Ci auguriamo che questa estate il cartellone degli eventi sia ricco e che possa portare persone; speriamo che non si scontri, ma si incastri con quello di Matera 2019. L’auspicio è sempre lo stesso: i cartelloni dei comuni del litorale non si accavallino tra loro come purtroppo è accaduto nell’estate 2016. Vale a dire lo stesso giorno grande evento a Policoro, a Metaponto e magari Nova Siri. Le persone stanno venendo a prenotare e le aspettative sono ottimistiche. Vorremmo lanciare sull’esempio della Puglia “Metaponto loves Family”, già lanciato dalla Regione Puglia a garanzia di servizi e standard rispondenti alle esigenze dei nuclei familiari. Il mare deve diventare per pubblico e privato un quotidiano banco di prova in cui verifichiamo la tenuta di una rete di servizi pubblici e privati che vogliamo accogliente e accessibile a tutti.
Lo stabilimento balneare è – a pieno titolo – nella cultura e nella tradizione italiana grazie ad una serie di molteplici proposte diversificate studiate per soddisfare tutti i bisogni della collettività, anche sulla base delle differenti disponibilità economiche: dalle spiagge di lusso a quelle più familiari e popolari, fino alle spiagge libere attrezzate, su tutte, però, siamo in grado di garantire il migliore standard di sicurezza al mondo. In Italia l’economia balneare – secondo i dati del S.I.B. Sindacato Italiano Balneari aderente a F.I.P.E./Confcommercio che associa circa 10.000 imprese balneari – conta 87mila imprese, 418mila occupati, consumi per 24 mld di euro ed un valore aggiunto di 14 mld di euro. 28.000 sono le concessioni demaniali, circa due terzi quelle destinate ad uso turistico-ricreativo, 100.000 gli occupati diretti di questo settore. E il mare si conferma la prima destinazione turistica italiana con il 30% delle presenze complessive ed un trend in costante crescita per il turismo straniero (+13% dal 2008).

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