A Rivello si parla di onestà

Iniziativa del circolo Acli Rivello, sabato 3 giugno, per ricordare il valore dell’onestà in tutti i campi. Istituzioni, professionisti e sportivi a confronto. Conclusioni del vescovo mons. Orofino

“L’onestà nella vita, nel carattere e nello sport”: è questo il tema dell’incontro in programma sabato 3 giugno alle ore 11 nella Sala “Ultima cena” del Monastero Sant’Antonio a Rivello. L’iniziativa, organizzata dal locale circolo Acli, vuole richiamare l’attenzione sulla necessità di recuperare il valore dell’onestà in ogni campo della vita personale, politica, civile e sociale.

Dopo i saluti del presidente provinciale delle Acli di Potenza Emanuele Abbruzzese, del sindaco di Rivello Antonio Manfredelli  e del suo collega di Nemoli Domenico Carlomagno, prenderà la parola il dott. Alfonso Chiacchio, ginecologo, volontario Rotariano su   “Un medico di provincia a servizio degli ultimi” ; seguirà la Prof.ssa Novella Capoluongo Pinto con un ”Excursus storico” sul concetto di onestà. Le conclusioni saranno tratte da mons. Vincenzo Orofino, Vescovo della diocesi Tursi-Lagonegro.

Sono previsti interventi in streaming della pallavolista campionessa mondiale Francesca Piccinini, della atleta campionessa mondiale Tiziana Alagia,  del giocatore professionista di baseball Michele Corbo, dell’ex giocatore di baseball ed ora attore Tonino Centola.

“Vivere lealmente, sulla buona strada, restando sinceri e trasparenti – spiega il presidente provinciale delle Acli Emanuele Abbruzzese – sembra oggi diventato un compito assai difficile, soprattutto per un giovane che si affaccia alla vita, all’impegno, al lavoro. La confusione dei valori di riferimento sta provocando danni irreparabili. Sembra affermarsi l’idea che per essere vincenti, leader, di successo, sia necessario trovare scorciatoie anche illegali, sia meglio essere scorretti”.

“Abbiamo deciso di centrare l’attenzione sugli sportivi – fa presente il presidente del circolo Acli Rivello Gustavo Savino – perché oggi i loro comportamenti sono di riferimento per i giovani. Una loro testimonianza positiva può far fiorire quell’entusiasmo che è alla base di ogni attività”.

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