Confesercenti: utili indicazioni dalla Borsa del Turismo delle cento città d’arte d’Italia

Nell’anno del turismo nei Borghi promosso dal Mibact, utili indicazioni anche per i nostri piccoli centri d’interesse artistico, culturale e paesaggistico vengono dalla XXI edizione della Borsa del Turismo delle cento città d’arte d’Italia che si è aperta oggi a Bologna e si concluderà il 21 maggio prossimo promossa da Confesercenti Emilia Romagna con il sostegno dell’Enit.  Lo sostiene la Confesercenti di Potenza sottolineando che gli operatori del turismo, commercio e servizio della nostra provincia sono fortemente impegnati a valorizzare questi luoghi unici ed affascinanti , dove il tempo si è fermato e l’ospite può riappropriarsi di una dimensione di viaggio a misura d’uomo, lontano dai percorsi turistici convenzionali, immergendosi nella vita delle piccole comunità. La Borsa ha per tema proprio l’Italia dei piccoli paesi, oltre cinquemila, ricchi di testimonianze del passato ed ancora custodi delle tradizioni ed identità del territorio. Nel corso dell’evento sarà inoltre illustrato un progetto di sviluppo dei borghi firmato da diciotto Regioni, con capofila Emilia Romagna, compresa la Basilicata, sostenuto dal Mibact. Il progetto integra gli  itinerari tracciati in un unico percorso attraverso  Borghi d’Italia e Borghi storici marinari, nei quali sono inclusi complessivamente una dozzina di comuni lucani.

L’obiettivo – sottolinea il presidente di Confesercenti Potenza Prospero Cassino – è coinvolgere  borghi e località non necessariamente già inclusi negli elenchi del Mibac con eventi, proposte di viaggio slow tra antiche architetture e suggestivi scorci, artigianato e manifatture del passato, enogastronomia tipica e tanto altro. Da noi l’incremento degli attrattori e di cartelloni di manifestazioni specie nella stagione estiva – aggiunge – sono la nuova opportunità di richiamo dei visitatori nei borghi. Naturalmente a Bologna si parlerà della direttiva dell’Anno dei Borghi che prevede la creazione di un Atlante dei Borghi turistici italiani, la costituzione di un loro comitato, l’individuazione di una serie di azioni da inserire all’interno della progettualità del Piano strategico del turismo. Inoltre, saranno individuati alcuni borghi che già hanno dato avvio a progettualità concrete di turismo sostenibile e che possono rientrare nel progetto di digitalizzazione nazionale condotto dal Mise.

I buoni risultati realizzati nel 2016 –sostiene Cassino– ci devono indurre a continuare a investire sulla promocommercializzazione di questo prodotto turistico che ha ancora ottime potenzialità di crescita, come nel caso dei “Borghi italiani” celebrati quest’anno come autentica risorsa identitaria del nostro Paese. il Turismo è il comparto che più di tutti in Basilicata può generare crescita e nuovi posti di lavoro. ci vogliono validi strumenti, mettere in pratica strategie, ampliare il prodotto, intervenire sulle strategie di marketing e commercializzazione, rafforzare gli elementi che fanno parte delle caratteristiche e delle competenze del territorio, lavorare sui servizi, sulla qualità , ci vuole assolutamente un cambio di passo , se non si procede in una nuova progettualità inevitabilmente si inibiscono le possibilità di crescita.

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