Piano di trasporto pubblico locale Potenza: la Filt Cgil proclama lo stato di agitazione

“Il piano è fallimentare. L’amministrazione intervenga affinché l’azienda rispetti gli impegni presi”

“Doveva essere la  nuova era del trasporto pubblico a Potenza e invece si verificano gli stessi problemi e gli stessi disservizi”.

È il commento della Fil Cgil Basilicata sul sistema di trasporto pubblico locale del capoluogo di regione rispetto al quale l’organizzazione sindacale denuncia una serie di inadempienze sia da parte dell’amministrazione comunale sia da parte dell’azienda a cui è stato affidato il servizio, Trotta Bus Service.

La Filt Cgil ricorda infatti che:

 

  • a più di un anno dall’insediamento di Trotta l’azienda non ha ancora presentato il piano industriale

 

  • in modo unilaterale l’azienda ha disdetto gli accordi II livello producendo per gli operatori una perdita secca di salario, nonostante l’impegno della stessa a sottoporre un nuovo accordo alle sigle sindacali di cui oggi non c’è ancora traccia
  • i turni non sono a norma contrattuale, in quanto non vengono rispettate le ore lavorative giornaliere
  • i contributi versati sono da lavoratori dipendenti e non da autoferrotranvieri, nonostante sia quest’ultima la categoria di appartenenza
  • non sono stati ancora versati i contributi ai Fondi pensionistici alternativi sebbene siano stati trattenuti sulla busta paga
  • i lavoratori sono costretti a effettuare ferie forzate a causa di una sbagliata organizzazione del lavoro

Questi gli aspetti relativi alle condizioni di lavoro dei dipendenti ai quali si aggiungono i disservizi dovuti a una sbagliata gestione del piano:

  • impossibile rispettare le coincidenze, in quanto la stragrande maggioranza delle linee urbane partono allo stesso orario
  • molte obliteratrici non funzionano
  • continue modifiche ai tragitti e agli orari anche in corso d’opera, ovvero mentre gli autisti sono in servizio
  • linee completamente deserte, come la linea 8 (Parco Tre Fontane – piazzale Ligure)
  • mancato rispetto dell’intermodalità
  • ritorno al concentramento dei bus in piazza XVIII Agosto (linee 1, 3, 5)
  • riduzione dell’utenza

 

 

Rispetto  a quanto emerso all’assemblea a Bucaletto sulla condotta degli autisti, la Filt Cgil invita la cittadinanza a non fare di tutta l’erba un fascio e a collaborare con i lavoratori per un piano che sia degno di una città capoluogo, che tenga conto dei bisogni degli utenti. A tal proposito il sindacato concorda pienamente sulla valutazione dei residenti di Bucaletto sulla linea 7, il cui tragitto è ritenuto troppo lungo e l’autobus risulta essere stracolmo nelle ore di punta. Problema comune anche ad altre linee, come la 5.

A fronte di tali valutazioni, la Filt Cgil Basilicata proclama lo stato di agitazione, continuando a ritenere fallimentare il piano di trasporto pubblico locale per la città di Potenza e invitando pertanto l’assessore al ramo e l’amministrazione comunale di prendere provvedimenti anche nei confronti dell’azienda affinché tenga fede agli impegni presi.

 

Potenza, 10 Maggio 2017

Commenta per primo

Commenta

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*