Comune di Pisticci. Dialisi di Tinchi, lavori in fase di ultimazione. “Struttura moderna e di alto livello”

Sono ormai in dirittura d’arrivo i lavori di realizzazione della nuova dialisi presso l’Ospedale di Tinchi: nei giorni scorsi il Sindaco di Pisticci Viviana Verri ha visitato il cantiere dove la società Spindial sta realizzando la nuova struttura: “I lavori procedono speditamente e siamo addirittura in anticipo rispetto ai tempi di consegna – spiega la prima cittadina pisticcese – Si tratta di una struttura moderna e di primo livello, con servizi che rispondono pienamente alle esigenze dei pazienti. Il centro dialisi di Tinchi, infatti, opererà nel rispetto dei requisiti tecnici, organizzativi e ambientali, le cure saranno erogate utilizzando le migliori tecniche innovative. La sicurezza, come sempre, sarà garantita dalla tecnologia e dalla competenza degli operatori con la corretta gestione delle attività quotidiane; la struttura dialitica sarà dotata di personale medico ed infermieristico di notevole livello. Attualmente sono in corso i lavori di finiture interni e di pavimentazione: sul sito ufficiale della dialisi di Tinchi, la ditta Spindial ha inserito costanti aggiornamenti circa l’avanzamento dei lavori con un report fotografico che ci ha permesso di seguire l’andamento della costruzione della nuova struttura. Una volta completata, seguiranno i controlli di rito e si procederà con l’inaugurazione ufficiale alla presenza del Presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella e dei dirigenti dell’Azienda Sanitaria Materana”. Il Sindaco Verri affronta anche la questione relativa al ridimensionamento dell’attività di otorinolaringoiatria dell’Ospedale di Tinchi: “Grazie all’attività del Comitato di Difesa di Tinchi, siamo venuti a conoscenza di una riduzione dell’attività di otorinolaringoiatria presso il nostro Ospedale. Trattandosi di un servizio storico, ci siamo immediatamente attivati con le istituzioni preposte per verificare le motivazioni di questa riduzione. Non appena avremo notizie certe, le condivideremo con la cittadinanza”.

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