“Italy is Now and Next”: anche due aziende lucane a Napoli per l’iniziativa di Confindustria con Padoan e De Vincenti

NAPOLI, 4 maggio 2017 – Venture capital e private equity come strumenti su cui fare leva per il rilancio economico del Mezzogiorno  e dell’intero Paese. E’ stato questo il tema al centro dell’evento che si è svolto nella mattinata di oggi a Napoli, “Italy is Now and Next”. Un’iniziativa fortemente voluta da Confindustria, con la partecipazione dei ministri dell’Economia e della Coesione territoriale, Pier Carlo Padoan e Claudio De Vincenti, insieme al sottosegretario allo Sviluppo Economico, Ivan Scalfarotto. Un tavolo di enorme prestigio a cui hanno preso parte anche due eccellenze produttive lucane aderenti al Programma Elite di Borsa Italiana e associate a Confindustria Basilicata: Bawer ed Egoitaliano. Aziende che posseggono già i requisiti, patrimoniali e di affidabilità, per utilizzare gli spazi e le opportunità garantiti dai fondi di investimento per crescere e già in grado di utilizzare gli strumenti di ingegneria finanziaria, come i minibond e gli strumenti di venture capital e private equity.

Il senso dell’iniziativa – come ha spiegato dal presidente nazionale dell’associazione degli industriali Vincenzo Boccia –  è proprio quello di informare e spingere le imprese che hanno le carte in regola a fare il gran salto di qualità nell’utilizzo di strumenti di finanza innovativa. La direzione in cui il Governo si sta muovendo è questa, per favorire l’irrobustimento delle aziende stesse e, quindi, dell’intero sistema industriale del Mezzogiorno, anche dal punto di vista finanziario.

“Un’iniziativa che abbiamo apprezzato molto – ha commentato il presidente di Confindustria Basilicata, Pasquale Lorusso, che ha preso parte all’evento anche in qualità di presidente della Bawer – in quanto ha rappresentato un’utilissima occasione di riflessione sulle prospettive di sviluppo del Mezzogiorno e dei benefici derivanti dall’utilizzo di canali di finanziamento innovativi, in grado di mettere le aziende nelle condizioni di superare gli ostacoli che frenano l’apertura ai capitali esterni. L’obiettivo è consolidare l’irrobustimento non solo delle aziende, ma dell’intero tessuto economico del Mezzogiorno e così – come ha ricordato il ministro De Vincenti – dare maggiori occasioni ai nostri giovani di trovare lavoro a casa propria”.




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