L’Associazione Joven presenta il progetto “Co-working Culture Space: spazi di innovazione per l’accessibilità alla cultura”

Venerdì 5 maggio, alle ore 11.30, presso il Comincenter, in Piazza Matteotti, 3 a Matera, si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto “Co-working Culture Space: spazi di innovazione per l’accessibilità alla cultura”.

Il progetto realizzato dall’Associazione di Volontariato Joven, finanziato dal Ministero del Lavoro e Politiche Sociali Legge 266/91 direttiva 2015, ha come obiettivo attivare spazi, fisici e virtuali, in cui i giovani possano esprimere la loro creatività, non soltanto per finalità ludico ricreative e di socializzazione, ma anche nella dimensione progettuale partendo dalla riflessione di Matera nella prospettiva dell’accoglienza e dell’accessibilità. Come garantire a tutti i cittadini, a tutti i giovani, alle persone con disabilità, la possibilità di fruire del patrimonio artistico e culturale della città?

L’idea è realizzare uno spazio inteso come community collaborativa dove sia possibile condividere idee, conoscenze, esperienze, strumenti, reti e sia anche un luogo di sviluppo di opportunità e di crescita professionale e lavorativa. Un’officina capace di coniugare cultura, imprenditorialità e creatività per affrontare con innovazione le sfide attuali in campo sociale e culturale.

CWCS: come?

Il progetto propone ai giovani un’esperienza che prende forma in laboratori multidisciplinari in cui, attraverso una commistione e condivisione di saperi e conoscenze, si potranno immaginare soluzioni, studiare strategie, progettare servizi e soluzioni finalizzato all’accessibilità del patrimonio culturale e artistico della città di Matera.

Un luogo in cui, non solo si potrà realizzare la convergenza del mondo giovani, ma dove avranno la possibilità di apprendere prima e sviluppare dopo precisi progetti legati all’accessibilità, attraverso laboratori che andranno dalla ricerca e sviluppo sistemi digitali e applicazioni per l’accessibilità, allo studio e individuazione di ausili specifici per la fruizione di luoghi, percorsi e reperti con l’ausilio della stampa 3D, all’individuazione e realizzazione di percorsi di fruizione del patrimonio artistico-culturale della città attraverso la realizzazione di Tour virtuali pensati per bisogni specifici.

Il progetto è già attivo con il primo laboratorio di Stampa 3D finalizzata all’accessibilità, realizzato in collaborazione con l’ITCG Loperfido-Olivetti, a cui stanno partecipando circa 35 ragazzi delle terze classi dell’istituto.

Il progetto è realizzato in partnership con l’associazione AIPD Matera, l’Associazione Amici del Parco della Murgia Materana, l’Associazione Cittadini Solidali e in collaborazione con il Coordinamento Socio Sanitario della Provincia di Matera.
Partner tecnico del progetto è il Comincenter, sede dei laboratori e luogo di sperimentazione del “Co-working Cultur Space”.

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