LA SCIENZA MEDICA IN VERSI NELLA COMMEDIA DIVINA

Introduzione:

Michele Santoro

Relazione:

Nicola Baldi

(Cardiologo, Già Primario della Struttura Complessa di Cardiologia UTIC, presso Ospedale SS. Annunziata di Taranto)

Dopo l’appuntamento dedicato alla cartella “Tradizioni Popolari del Sud” dal titolo “Alberi e Uomini: festa dei boschi in Basilicata e Calabria” presentato da Andrea Semplici, giornalista e fotografo, ritorna, per i Venerdì Culturali di Presenza Lucana, il cardiologo Nicola Baldi, già primario presso la struttura complessa di cardiologia UTIC dell’Ospedale SS. Annunziata di Taranto, con lo studio annuale legato alla scheda “Scienza e Arte”. Il titolo dell’incontro, l’ottavo trattato presso l’Associazione, è: La scienza medica in versi nella Commedia Divina.
Tante manifestazioni patologiche o alcuni presidi terapeutici sono stati evidenziati e descritti prima della nascita della scienza moderna. Mancavano però le dimostrazioni che potevano rendere veritiere quelle osservazioni. Il progresso della conoscenza scientifica ha confermato l’esattezza di alcune osservazioni del passato. La classificazione dei tipi di dolore, in ambito diagnostico, e il potere terapeutico della musica e della luce, descritte nella Commedia dantesca, sono alcune di queste osservazioni che sono state poi suffragate dalla conoscenza scientifica. Il di più, trattandosi di quell’immenso poeta che è l’Alighieri, con l’enorme valore aggiunto della trasfigurazione poetica di questi contenuti conoscitivi.
INGRESSO LIBERO

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