BRIENZA SI PREPARA ALL’ “INVASIONE TURISTICA”

Brienza si prepara ad accogliere nell’imminente ponte del primo maggio l’ “invasione” dei turisti.  Torna per il quinto anno consecutivo “Invasioni Digitali”, il format ideato da Fabrizio Todisco e Marianna Marcucci pensato per promuovere e diffondere la cultura italiana attraverso il mondo digitale. Dal 21 aprile al 7 maggio 2017, musei, borghi, mostre e luoghi d’arte verranno letteralmente invasi da chi aderirà alla manifestazione: grazie all’uso di strumenti digitali come smartphone e tablet, i tesori italiani spesso nascosti o poco conosciuti torneranno alla luce e avranno massima diffusione sul web. Tra i luoghi della cultura italiani protagonisti dell’iniziativa, anche lo splendido borgo di Brienza che, domenica 30 aprile a partire dalle 10, accoglierà tutti gli invader pronti ad andare alla scoperta di uno dei luoghi più suggestivi d’Italia. L’ “Invasione”, organizzata da Rocchina Adobbato, founder della dimora storica La Voce del Fiume, in sinergia con l’Associazione Startup Calabria, è patrocinata dal Comune di Brienza e vede la compartecipazione di più attori desiderosi di valorizzare un borgo così caratteristico. In compagnia di Rocchina e di guide del luogo, gli invader potranno andare alla scoperta del borgo antico fino ad arrivare all’imponente Castello Caracciolo. Tra le mete dell’Invasione anche la parte diroccata del borgo, compresa la casa del giurista Mario Pagano, e una tappa extra-urbana fino alla Chiesa della Madonna degli Angeli. Durante lo svolgimento dell’Invasione, inoltre, verrà girato un video di promozione turistica, interamente prodotto da Winfly, società di gestione dell’Aeroporto di Pisticci “Enrico Mattei”. La sinergia che unisce i due confini opposti della Basilicata si somma a quella che unisce due Regioni confinanti, la Basilicata e la Calabria. In linea con lo slogan scelto da Invasioni Digitali per questa V edizione “Culture has no borders”, #InvadiBrienza vuole abbattere i confini geografici: tra i partner dell’Invasione anche Startup Calabria, associazione che si occupa di valorizzare le realtà innovative, e l’Azienda Agricola Biologica Santa Marina di Oriolo (CS). Un’iniziativa che si coniuga bene con l’attrattore “Il Ponte alla Luna” di recente aperto a Sasso Castalda. Un’occasione per rafforzare il turismo emozionale fuori dai soliti circuiti per la scoperta di ospitalità di qualità e luoghi incantati. Magari anche utilizzando bici elettriche a disposizione degli ospiti per crearsi un proprio itinerario di viaggio in giro da Brienza nel comprensorio. Alla fine del tour, presso la dimora storica La Voce del Fiume, tutti i partecipanti potranno degustare una selezione di prodotti tipici lucani e l’originale liquore calabrese.




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