Basilicata in Marcia per la Scienza – Science March

Potenza 22 aprile 2017

 

Nella Giornata Mondiale della Terra – Earth Day 2017 il mondo scientifico si mobilita a sostegno della ricerca e in difesa del metodo scientifico contro interferenze esterne, in primo luogo rispetto al cambiamento climatico.

Più di 500 sono gli  eventi “March for Science” organizzati in tutto il mondo; a Potenza si sfila da Piazza Mario Pagano a Largo Pignatari. Al Museo Archeologico incontro con i cittadini su “Scienza, Politica e Informazione” con letture, musica e la proiezione del film “Punto di non ritorno” con Leonardo di Caprio.

Nella Giornata Mondiale della Terra – Earth Day 2017 il mondo scientifico si mobilita a sostegno della ricerca e in difesa del metodo scientifico contro interferenze esterne, in primo luogo rispetto al cambiamento climatico.

In oltre 500 città, in più di 100 Paesi del mondo, scienziati e semplici cittadini manifesteranno per difendere il proprio diritto a vivere in un mondo in cui i risultati della ricerca scientifica possano essere posti davvero a disposizione di tutti i cittadini, della loro sicurezza, salute, felicità.

Sempre più spesso, infatti,  le evidenze scientifiche vengono ignorate o addirittura  controvertite, per supportare decisioni che rispondono a esigenze politiche o economiche di pochi a danno della stragrande maggioranza dei cittadini e, a volte, dell’intera umanità.

L’idea della Marcia è nata non per caso negli Stati Uniti per iniziativa degli scienziati americani che hanno deciso di  opporsi ai dietrofront del Presidente Trump che, negando  il contributo dell’uso dei combustibili fossili al riscaldamento globale, ha riprecipitato il proprio Paese nell’era del carbone e il mondo intero nell’apprensione per il proprio futuro.

Le dichiarazioni negazioniste di Donald Trump, prima e dopo la sua ascesa alla Presidenza, i consistenti tagli alle politiche ambientali, e in particolare al Climate Action Plan, alla ricerca e all’istruzione, e la concreta possibilità che il neo Presidente venga meno anche agli Accordi di Parigi, firmati dal suo predecessore appena un anno fa, sono tra le motivazioni più forti che hanno spinto all’organizzazione della marcia.

Sabato 22 Aprile anche la Basilicata si unisce alle altre piazze italiane di Caserta, Roma, Milano e Firenze, per manifestare a favore di un uso appropriato delle conoscenze scientifiche. Dalle 17:30 del pomeriggio il centro della città di Potenza sarà teatro della “Marcia per la Scienza” organizzata da diverse associazioni riunite nel Comitato “Basilicata in Marcia per la Scienza”*. La manifestazione è inserita in un calendario internazionale di mobilitazioni simili che si terranno, nello stesso giorno, in numerose città del mondo.

L’evento più importante si svolgerà lungo il Mall di Washington, il lungo viale presso la Casa Bianca già teatro in passato di manifestazioni epocali per i diritti civili. La “March for Science” è una presa di posizione del mondo scientifico internazionale che chiama i cittadini del mondo a supportare e tutelare i metodi scientifici e chi opera nell’ambito della ricerca.

La comunità scientifica statunitense è particolarmente impegnata nella protesta contro la crescente interferenza della politica e di interessi economici su questioni di enorme interesse sociale, come il clima, la salute, l’inquinamento, ecc.

La “Marcia per la Scienza” della Basilicata riveste, in questo contesto globale, e in questo particolare momento storico, un ruolo speciale.  Qui, infatti, forse più che altrove in Italia, si è ben sperimentata la necessità e, spesso la mancanza, di un uso corretto delle conoscenze scientifiche, di una discussione partecipata, informata e trasparente davanti a decisioni importanti per la vita dei cittadini lucani e delle future generazioni. I temi dei rischi naturali, della difesa idrogeologica del territorio, dei piani di prevenzione, si incrociano qui con quelli più specifici e cogenti dell’inquinamento ambientale che (dal termovalorizzatore di Melfi, alle attività di estrazione petrolifera in Val d’Agri e Tempa Rossa per finire con le attività di trattamento dei rifiuti speciali di Tecnoparco) attraversano l’intera regione.

La Marcia di Potenza condivide poi gli obiettivi aggiuntivi della Marcia per la Scienza di Roma (l’evento italiano di riferimento) contro la cronica arretratezza del nostro Paese riguardo alle politiche di istruzione superiore, ricerca e sostegno al mondo scientifico italiano.

 

Dal manifesto della Marcia per la Scienza: “Il tentativo tutt’ora in atto di caratterizzare i risultati delle ricerche scientifiche come una mera opinione di parte, che ha dato al Governo Federale statunitense la legittimità di rifiutare l’evidenza scientifica, è un problema urgente e critico. È arrivato il momento, per le persone che supportano la ricerca scientifica, di prendere posizione pubblicamente. Anche nel nostro Paese.”

 

Dalla  Vita di Galileo di B. Brecht “In questi tempi il concetto stesso di novità viene falsato. Il vecchio e il decrepito si affacciano sulla scena e si spacciano per novità o tali sono proclamati se vengono imposti in maniera nuova. E ciò che è effettivamente nuovo, essendo oggi condannato, viene dichiarato cosa di ieri, svilito a moda effimera, che ha fatto il suo tempo.”

 

La Marcia per la Scienza a Potenza partirà da Piazza Mario Pagano alle 17:00 di sabato 22 aprile, per terminare alle 18:30 in Largo Pignatari presso il Museo Archeologico Dino Adamesteanu dove si conserva parte significativa della memoria storica del popolo lucano.

A seguire, presso la Sala del Cortile del Museo Archeologico Dino Adamesteanu dalle 18 e 30 è previsto l’incontro su “Scienza, Politica e Informazione” durante il quale ricercatori, professionisti, studenti e semplici cittadini discuteranno del rapporto tra politica, scienza e informazione. A partire dai temi di interesse più generale (come quelli del riscaldamento globale e della difesa dai rischi naturali) a quelli maggiormente condizionati dai media (uso dei vaccini,  alimentazione bio, etc) a quelli che, più in particolare, hanno generato interesse in Basilicata (dalla decisione sul Deposito Unico delle Scorie radioattive di Scanzano, fino alla questione delle estrazioni petrolifere in Val d’Agri e Tempa Rossa). La serata sarà arricchita da letture e interventi musicali e si concluderà intorno alle 23:00 dopo la proiezione del film prodotto da National Geographic “Before the flood” (titolo italiano “Punto di non ritorno”) con Leonardo di Caprio.

 

Altre iniziative si terranno in Italia a Caserta, Firenze, Milano e Roma (evento nazionale www.sciencemarchit.com).

 

Programma della giornata

ore 17:00 raduno a piazza Mario Pagano;

ore 17:30 partenza della marcia lungo il percorso: Via Pretoria, Piazza del Sedile, Largo Pignatari;

ore 18:00 conclusione della marcia in Largo Pignatari;

Sala del Cortile del Museo Archeologico Dino Adamesteanu

ore 18:30 Incontro su “Scienza, Politica e Informazione” con letture e interventi musicali

ore 21: proiezione del film prodotto da National Geographic “Before the flood” (titolo italiano “Punto di non ritorno”) con Leonardo di Caprio.

 

*Hanno finora aderito, fra gli altri, in Basilicata: CESTRIM,  CGIL-Basilicata,CNR Area della Ricerca di Potenza, Comitato per la Democrazia Costituzionale di Potenza, FLC-CGIL-Basilicata, Legambiente – Basilicata, Libera – Basilicata, Ordine dei Geologi della Regione Basilicata, Università degli Studi della Basilicata, WWF – Basilicata (adesioni  in costante aggiornamento su https://www.facebook.com/ScienceMarchBAS/  )

 

A livello nazionale: AIIG (Associazione Italiana Insegnanti di Geografia); AGEI (Associazione dei Geografi Italiani); ARCI; Associazione A Sud; Associazione Comuni Virtuosi; Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani; Associazione Luca Coscioni; Associazione Pro-Test; CGIL; Circolo Errera (Università di Pavia); Città della Scienza – Napoli; CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche); Coalizione Clima; COSPE Onlus; CUN (Consiglio Universitario Nazionale); Democrats Abroad Italia; Earth Day Italia; Fairwatch; FLC-CGIL; Greenpeace; FOCSIV; Fondazione Univerde; Gruppo 2003; Istituto Nazionale di Fisica Nucleare; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia; Istituto Superiore di Sanità; Italia Unita per la Scienza; La Scienza Coatta; Legambiente; Link; Portici Science Cafè; Rete29Aprile; Scienza in Rete; Si alle rinnovabili No al Nucleare; Slow Food Italia; SOS Terra, Unione degli Universitari; Università della Basilicata; Università di Ferrara; Università di Genova.

 

Social della marcia di Potenza

https://www.facebook.com/ScienceMarchBAS/

https://twitter.com/ScienceMarchBas

https://www.facebook.com/MarchforSciencePotenza/?ref=aymt_homepage_panel

Per ulteriori adesioni email: ScienceMarchBas@gmail.com

 

Evento nazionale

Documento: www.sciencemarchit.com/it/documentazione/
Adesioni: www.sciencemarchit.com/it/chi-siamo/
Per info scrivere a ScienceMarchIT@gmail.com

@ScienceMarchIT #ScienceMarchIT

Le altre iniziative in Italia

Roma https://www.facebook.com/events/1469615853048749/?ti=icl

Milano https://www.facebook.com/events/230180620795311/

Firenze https://www.facebook.com/events/275985532847211/

Caserta – Cambiamo Marcia https://www.facebook.com/events/251177208625381




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