FESTA DELLA POLIZIA – DISCORSO INTEGRALE DEL QUESTORE PAOLO SIRNA

Gentili Ospiti, benvenuti alla celebrazione del 165° Anniversario della fondazione della Polizia di Stato.

Ringrazio per la loro partecipazione il Vice Ministro dell’Interno Senatore Filippo BUBBICO, la Prefetto di Matera Dott.sa Antonella BELLOMO, l’Arcivescovo di Matera Irsina Don Pino CAIAZZO, i Sindaci dei Comuni di Matera, Pisticci e Policoro presenti con i loro gonfaloni, e tutti gli altri amministratori pubblici e rappresentanti delle istituzioni civili, vicine alla Polizia di Stato.

Ringrazio i magistrati del Tribunale e della Procura della Repubblica di Matera, della Procura Distrettuale e della Procura Generale di Potenza nonché della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni. Un particolare ringraziamento rivolgo all’Avvocatura Distrettuale dello Stato che ci supporta nella trattazione del contenzioso.

Accolgo con un caloroso abbraccio i Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, i rappresentanti delle altre Forze di Polizia, gli esponenti delle associazioni, della società civile e tutti i cittadini intervenuti.

Ringrazio tutti i Colleghi dell’Amministrazione Civile dell’Interno e della Polizia di Stato per la loro calorosa e sentita presenza.

Grazie anche ai componenti dell’ANPS e ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali della Polizia di Stato e dell’Amministrazione Civile dell’Interno per la loro partecipazione e fattiva collaborazione.

Un saluto particolare a tutti gli appartenenti della Polizia Stradale di cui quest’anno ricorre il 70° anniversario della fondazione.

La presenza di ciascuno di Voi ci rende felici e ci inorgoglisce.

Stamani abbiamo reso omaggio a tutti i caduti della Polizia di Stato, tra cui ricordiamo tre nostri conterranei vittime del dovere:

  • Il Maresciallo Giovanni SAPONARA, originario di Salandra, ucciso a Genova da un commando terrorista in data 08.06.1976, all’età di 42 anni.
  • La Guardia Francesco Paolo CONTE, deceduto a Matera il 24.10.1928, all’età di 28 anni, in un’operazione di soccorso pubblico.
  • La Guardia Walter FILIPPETTI, originario di Bernalda, deceduto il 10.10.1981, all’età di 31 anni, a Torino nel corso di un servizio antirapina.

Nel rendere gli onori alla loro memoria desidero salutarne i familiari, alcuni dei quali qui presenti.

I colleghi della Polizia di Stato e dell’Amministrazione Civile dell’Interno ogni giorno lavorano per garantire la sicurezza ai cittadini di Matera e Provincia. Lo fanno con senso di responsabilità ed abnegazione e ciò ha consentito di raggiungere ottimali

risultati, a partire dalla lotta alla criminalità.

Su questo terreno si rivelano ogni giorno più preziose la collaborazione attiva della società civile, la sinergia con le altre forze di Polizia, la sintonia con le altre istituzioni e la regia dell’Autorità Giudiziaria.

Si può fare ancora meglio e sono convinto che maggiori risultati potranno venire dall’implementazione dei sistemi di videosorveglianza pubblica e privata, da un rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine e da un maggiore affiatamento con i cittadini.

Uniti ed insieme ce la possiamo e ce la dobbiamo fare, per l’amore che nutriamo per questa terra, che mi è tanto cara quanto l’amata Sicilia, e per i nostri figli che qui vivono, coltivando le loro speranze e i loro sogni.

Ecco perché il nostro motto rimane “esserci sempre” che vuol dire essere fattivamente presenti in ogni circostanza e condizione di tempo e di luogo, malgrado ogni avversità.

A tal proposito rivolgo un particolare ringraziamento a tutti gli operatori che espletano servizi continuativi, lavorando giorno e notte, assicurando i servizi ai Corpi di Guardia, alle Sale Operative, al Centralino e, in primo luogo, sulla strada come fanno egregiamente i poliziotti delle Volanti e della Polizia Stradale.

Adesso voglio fare un plauso particolare a tutti quei colleghi, di ogni ordine e grado, uomini e donne, che in silenzio e lealmente, dietro una scrivania o per strada, antepongono l’interesse generale a quello proprio. Sono loro i veri poliziotti, quelli con la P maiuscola, quelli il cui interesse personale si piega innanzi al bene comune e cede il passo innanzi ai valori della nostra democrazia.

Mi piace definirli “operai di democrazia”, costruttori e difensori della libertà individuale ma, ancor prima, di quella collettiva, quella libertà che costituisce l’elemento identificativo ed individualizzante della nostra cultura italiana, laica e cristiana, basata su un sistema di garanzie reciproche ove la regola democratica costituisce un esercizio abituale di libertà che consente di combinare la nostra esistenza e le sue pretese con quelle degli altri.

Sono i costruttori di una democrazia grandiosa ed ordinaria, giammai banale, che costituisce uno spettacolo di vita e di libertà perché la vita è tale solo dentro la libertà e noi ne siamo testimoni inevitabili.

Ammiro costoro perché sono l’esempio tangibile da seguire, modelli da imitare, santuari di dignità e di umiltà. Indicarli per nome non ha senso. Ciascuno di Voi li può facilmente individuare e ciascuno di Voi Poliziotti sa, nel proprio intimo e secondo coscienza, se ci si può riconoscere tra costoro o, viceversa, in coloro che coltivano solo il proprio interesse personale.

Consentitemi, adesso, qualche ringraziamento particolare, partendo dal Dott. Nicola MODARELLI, che quest’anno festeggia 10 anni nell’incarico di Vicario. Grazie Nicola!

Desidero menzionare l’attività dell’Ufficio di Gabinetto, fondamentale nella pianificazione di tutti i servizi di ordine e sicurezza pubblica, soprattutto di quelli più delicati come avviene in occasione della visita di alti esponenti istituzionali e di manifestazioni pubbliche con consistente presenza di pubblico.

Nella gestione dell’ordine pubblico un ruolo di primaria importanza va riconosciuto alla DIGOS che svolge il suo insostituibile compito informativo ed investigativo, anche innanzi all’avanzare della minaccia terroristica.

Di particolare pregio è l’attività di mediazione con promotori ed organizzatori di pubbliche manifestazioni nonché di ascolto e contenimento di chiunque protesti per difendere propri diritti e per ottenere giustizia. Su questo terreno va garantito l’interesse primario del bene comune e quello della vivibilità della città di Matera.

La Squadra Mobile, struttura investigativa di eccellenza, apprezzata sia dalla Procura della Repubblica distrettuale che di quella ordinaria, continua nella delicata e difficile azione di contrasto al crimine, conseguendo brillanti risultati ampiamente divulgati dalla stampa. Tra i reati particolarmente combattuti vi sono le rapine, la coltivazione e lo spaccio di sostanze stupefacenti e quelli in materia di armi, con numerosi arresti e con sequestri molto significativi, non riscontrabili in passato.

L’U.P.G.-S.P., grazie all’attività delle Volanti, del Poliziotto di Quartiere, della Sala Operativa e dell’Ufficio Denunce, contribuisce a diffondere un’immagine rassicurante e di fattiva presenza a fianco dei cittadini, soprattutto di quelli più indifesi e vulnerabili. Questi uomini ogni giorno attraversano il centro storico e vigilano sulle nostre periferie che sono le più bisognose di sicurezza.

La Divisione Polizia Anticrimine è impegnata nell’emissione di provvedimenti afferenti le misure di prevenzione, i DASPO e gli ammonimenti per stalking. Si occupa delle certificazioni e dei controlli antimafia e governa il progetto di dematerializzazione degli atti cartacei e di protocollazione elettronica dei documenti in virtù del quale la Questura di Matera può vantarsi di essere una delle poche ad essere di già completamente digitalizzata.

La Polizia Scientifica, con zelo e professionalità, è sempre presente in ogni attività operativa, dalla Polizia Giudiziaria alla gestione dell’ordine pubblico, dal fotosegnalamento degli stranieri e dei pregiudicati all’effettuazione dei sopralluoghi.

La Divisione Polizia Amministrativa e Sociale assicura il rilascio di passaporti e delle licenze di polizia; esercita i controlli finalizzati a reprimere il gioco d’azzardo e quelli agli esercizi pubblici nonché sugli istituti di vigilanza; si occupa del contenzioso amministrativo che è sempre più crescente e complesso.

L’Ufficio Immigrazione continua il suo indefesso impegno nel delicato settore della gestione dei migranti la cui mole di lavoro è significativamente cresciuta nell’ultimo anno. Mi piace sottolineare la gentilezza e l’umanità con cui gli operatori di quest’ufficio ogni giorno si rivolgono alla loro utenza proveniente da mondi e da culture profondamente diversi dalla nostra.

Nel rapporto di vicinanza con la cittadinanza mi preme sottolineare la pregevole attività svolta dall’ufficio del Portavoce che cura il profilo Facebook nonché quella di tutti coloro che si occupano del sito istituzionale della Questura.

Ringrazio l’ufficio Personale che gestisce le pratiche che incidono sullo stato giuridico e sulle carriere del personale e si occupa di organizzare la formazione, l’aggiornamento e l’addestramento professionale.

Analoghe considerazioni mi sento di esprimere per l’Ufficio Amministrativo Contabile, che gestisce, con precisione e tempestività, gli aspetti economici del nostro rapporto di lavoro.

L’Ufficio Tecnico Logistico, grazie alla laboriosità dei suoi appartenenti, riesce ad assicurare le migliori condizioni di lavoro, garantendo la fornitura degli equipaggiamenti, l’efficienza dei mezzi e delle apparecchiature tecniche ed informatiche e la fruizione di alloggi di servizio e del vitto.

Un sincero apprezzamento va rivolto all’Ufficio Sanitario, che svolge con professionalità l’attività di assistenza medica al personale, seguendo le problematiche di sicurezza e di medicina preventiva ed impegnandosi nell’attività di formazione e di aggiornamento professionale.

In Provincia la Questura si avvale della preziosa attività svolta dai Commissariati di P.S. di Policoro e Pisticci, che sono impegnati quotidianamente nelle attività di controllo del territorio, di polizia giudiziaria e di polizia amministrativa. I risultati conseguiti, in termini di interventi di sicurezza pubblica, di pubblico soccorso nonché di arresti e denunce sono veramente lusinghieri.

La Sezione Polizia Stradale di Matera e il Distaccamento di Policoro disimpegnano un efficiente servizio sulle strade extraurbane assicurando vigilanza e appropriati interventi a tutela della sicurezza degli automobilisti, non sottraendosi a prestare ausilio alla Questura in tutte le occasioni in cui venga richiesto.

La Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni continua a combattere il crimine in un terreno particolarmente difficile, quello del web, e si impegna fattivamente nell’attività di informazione e sensibilizzazione svolta nelle scuole circa i rischi connessi all’utilizzo improprio della “rete”, a cui sono esposti i più giovani.

La Polizia Ferroviaria di Metaponto assicura la sicurezza di coloro che viaggiano in treno conseguendo anche pregevoli risultati di polizia giudiziaria.

La Sezione di P.G. della Polizia di Stato presso la Procura della Repubblica di Matera collabora con l’Autorità Giudiziaria con professionalità, guadagnandosi apprezzamento e considerazione.

Un caro ringraziamento va al nostro Cappellano, Don Giuseppe TARASCO, per l’opera di assistenza spirituale. Adesso, ci auspichiamo che venga a benedire i nostri uffici quanto prima.

Desidero salutare tutti i colleghi della Polizia di Stato e dell’Amministrazione dell’Interno che sono stati collocati in quiescenza nell’ultimo anno. Tra costoro voglio ricordare i più recenti cioè l’Ispettore Capo Saverio ABBINANTE ed il Primo Dirigente Dott. Francesco PESCE, andati in pensione appena dieci giorni addietro. L’impegno di chi lascia la Polizia di Stato perché collocato in quiescenza spesso si tramuta in un alto e più proficuo impegno nella società civile come, ad esempio, sta facendo il nostro caro Gaetano FUSO, citato dal Capo della Polizia, che con la sua Associazione “io posso” aiuta concretamente coloro che soffrono di disabilità.

Voglio ricordare la memoria di un Poliziotto esemplare che quest’anno ci ha lasciato prematuramente dopo una brutta malattia: il Sovrintendente Capo Francesco ESPOSITO esempio di professionalità, altruismo e gentilezza, il cui sorriso e la cui dolcezza splendono eternamente nei nostri occhi.

Infine, un bacio a tutti i giovani e a tutti i bambini, soprattutto a Mario, Valeria, Blanca e Gabriele, figli di nostri Poliziotti, venuti al mondo negli ultimi mesi che con la loro presenza arricchiscono di felicità i loro genitori e la famiglia della Polizia di Stato. A tutti loro auguro ogni bene e lunga vita.

Perdonatemi se mi sono dilungato ma ritenevo doveroso dare il giusto pubblico riconoscimento a tutti Voi, soprattutto a tutti coloro che si sono prodigati per l’organizzazione di questo evento come Sandro, Luisa, Filomena, Cosimo, Antonio, Innocenzo, Angela, i ragazzi dello schieramento guidati da Domenico e Celestino e quelli in Alta Uniforme. Ringrazio anche il Comune di Matera per il significativo apporto logistico fornito. Grazie Signor Sindaco!

Scusatemi se mi sono dimenticato di qualcuno di Voi. Cercherò di farmi perdonare dicendovi tre parole che ho imparato da mia figlia: “Vi voglio bene “.

Viva la Polizia di Stato.

 

Paolo Sirna

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