INDOTTO ENI, DOMANI INCONTRO IN CONFINDUSTRIA PER IL CAMBIO DI APPALTO TRA RINA-SIS E MAERSK

DUE LE PRIORITÀ PER LA FEMCA CISL: MANTENIMENTO DEI LIVELLI OCCUPAZIONALI E VALORIZZAZIONE DELLE PROFESSIONALITÀ
Potenza, 5 aprile 2017 – Ricollocazione di tutti i 120 dipendenti, miglioramento delle condizioni economiche e valorizzazione delle professionalità. Queste le richieste che la Femca Cisl porterà domani alle 10 in Confindustria dove è in programma un incontro per discutere del passaggio di consegne tra l’uscente Rina-Sis (un’associazione temporanea d’impresa) e la subentrante Maersk nella commessa Eni per la supervisione della salute e della sicurezza dentro il centro olio di Viggiano. Per Francesco Carella e Massimo Mincuzzi, rispettivamente segretario generale e segretario della Femca, “nel cambio di appalto va assicurato il mantenimento degli attuali livelli occupazionali, allo stesso tempo vanno sanate le disparità di trattamento economico del passato portando le retribuzioni dei lavoratori della Rina, finora sensibilmente più basse, allo stesso livello dei loro colleghi della Sis che hanno potuto beneficiare in questi anni di un diverso e più remunerativo contratto nazionale di lavoro, vale a dire quello del comparto energia e petrolio, nonché un clima di relazioni industriali decisamente più favorevole. I due obiettivi per la Femca non sono compensabili: tutela dei posti di lavoro e valorizzazione delle professionalità che operano dentro il centro olio vanno tenuti insieme”.

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