Fedagri Basilicata, Andrea Badursi eletto presidente per acclamazione

L’elezione è stata preceduta da un ampio dibattito che ha avuto fra i relatori, Giorgio Mercuri, Alleanza delle Cooperative Agroalimentari e presidente di Fedagri nazionale, l’assessore regionale all’agricoltura, Luca Braia; Pino Bruno, presidente di Confcooperative e moderatore dell’iniziativa, Michele Grimolizzi, direttore dell’Op ospitante, Paolo Laguardia, Alleanza delle cooperative (Basilicata) e il saluto del sindaco di Rapolla, Michele Sonnessa. Nel suo intervento, l’assessore Luca Braia ha risposto alle domande e alle sollecitazioni provenienti dagli altri relatori e dal pubblico. Ha evidenziato i risultati raggiunti con il Psr e spiegato come lo stesso offra strumenti importanti agli agricoltori che non sono solo quelli inerenti la misura del “primo insediamento”. Nell’introdurre i lavori, Pino Bruno, ha annunciato le importanti iniziative in programma a Nova Siri il 27, 28 e 29 aprile quando si riuniranno, in convention,  gli stati generali di Confcooperative Basilicata per affrontare temi strategici che riguardano la cooperazione nei diversi comparti di riferimento. Andrea Badursi, vicepresidente di Asso Fruit Italia, e presidente di Fedagri Basilicata, dopo aver tracciato il quadro generale sintetico della cooperazione in Italia e in Basilicata, si è soffermato sulla cooperazione come “strumento di crescita e sviluppo economico”. La sua considerazione si è poi estesa all’opportunità offerta al contesto lucano di “accrescere il valore qualitativo e quantitativo dell’aggregazione in tutte le sue forme, così da portare la Basilicata ai livelli di aggregazione già diffusi nel Paese”. Paolo Laguardia ha concentrato il suo intervento sull’importanza di ottimizzare l’azione della cooperazione per orientarla verso la definizione di una politica regionale sull’agroindustria solida e condivisa”. Nel suo intervento conclusivo, Giorgio Mercuri, ha spiegato l’importante ruolo di rappresentanza riconosciuto, su scala europea,  a Fedagri e quindi alla Lega delle Cooperative. “Stare insieme per vincere le sfide che ci propongono i mercati interni, quello europeo e quello mondiale. Occorre pensare a un’Europa unita e non un ritorno al passato”; ha concluso Mercuri.

Commenta per primo

Commenta

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*