CORSO PER PILOTA AEREO A PISTICCI. RETE IMPRESE PZ: DIPLOMATI “PENALIZZATI”

Il corso per il conseguimento della Licenza PPL(A) (Pilot Private License PPL)- secondo quando prevede l’Avviso Pubblico “Master non Universitari in Italia e all’ estero” approvato dalla Giunta Regionale il 14 febbraio scorso con la concessione di contributi ai corsisti – che si terrà presso la struttura aeroportuale di Pisticci per iniziativa di Winfly, società di gestione dell’Enrico Mattei e compagnia aerea, riscuote forte interesse. Da Winfly fanno sapere che sono arrivate oltre 40 richieste da giovani diplomati che non possono però accedere ai 10.000 euro ( riservati solo ai laureati). E’ il caso di  sottolineare che anche da diplomati  si puo’ fare il  corso per diventare piloti. Di qui la sollecitazione che proviene dai numerosi interessati a non essere penalizzati o discriminati rispetto ai laureasti e ad estendere la possibilità di usufruire del “voucher” di alta formazione oppure immaginare di sostenere questa alta formazione soprattutto per i diplomati , anche per altre categorie , tra cui tecnici aereonautici, hostess, radaristi ect . Le domande devono essere presentate entro le ore 12 del 31 marzo prossimo. Il costo totale del corso della durata di 900 ore (tra cui 45 ore di volo e stage in struttura aeroportuale) è pertanto quasi interamente coperto dal contributo della Regione ( €11.500, di cui 10.000 voucher+ 1.500 quota a carico del partecipante). La licenza consente di operare come pilota in comando o co-pilota di ogni aereo PPL( A ) impegnato in voli non-commerciali, rappresenta una fase di approccio all’aviazione e segna la prima tappa di un processo di formazione e di addestramento. Nel prossimo decennio, la richiesta di formazione aumenterà con le previsioni di crescita della flotta mondiale di velivoli da trasporto del 4% annuo, che porterà il numero di velivoli da 18.935 a 27.970. Secondo la “Previsione 2014 Piloti e Tecnici” che la Boeing ha presentato nel’International Airshow di Farnborough, entro il 2031 il mondo avrà necessità di 360.000 nuovi piloti di aerei commerciali così suddiviso nei diversi continenti: 85.600 piloti in Asia; 100.900 piloti in Europa; 69.000 piloti in Nord America; 36.100 piloti in Medio Oriente; 42.000 piloti in America Latina; 14.500 piloti in Africa e infine 11.900 piloti in Russia e CSI. L’idoneità al volo con licenza PPL, infatti, rappresenta una fase di approccio all’aviazione e segna la prima tappa di un processo di formazione e di addestramento che potrebbe culminare nell’ottenimento della licenza ATPL Frozen e dell’eventuale abilitazione ad una macchina di linea. Il Polo Didattico Aerenautico secondo il progetto Winfly per Pisticci influirà positivamente anche sull’occupazione indiretta, in particolare dei fornitori di beni di consumo ( cancelleria, distributori di cibi e bevande) secondo un rapporto di 1 a 5 rispetto all’occupazione diretta e  avrà una fortissima ricaduta soprattutto sull’indotto per la presenza di allievi stranieri i quali parteciperanno alla vita della comunità territoriale che li ospita, frequentando locali pubblici: ristoranti, pub, palestre, sale cinematografiche, utilizzando i servizi di trasporto, destagionalizzando i flussi turistici delle strutture ricettive. In Italia la previsione di domanda di specialisti di manutenzione aeronautica nei prossimi anni, calcolata sulla base degli indici di crescita del trasporto aereo consolidati nel periodo 2003- 2007, rivela un verosimile raddoppio dei posti di lavoro in ciascuno dei tre comparti rispettivamente formati da: o compagnie aeree o aviazione generale o operatori elicotteristi. Nel campo del trasporto aereo pubblico i tecnici ed i meccanici rappresentano circa il 50% in quanto, diversamente da quanto si verifica nell’aeronautica generale, il settore è caratterizzato da un rilevante numero di addetti con semplice qualificazione rilasciata dalle compagnie. Spesso in Italia l’offerta costituita da giovani diplomati degli istituti aeronautici e la domanda di personale nel settore aeronautico, stentano ad incontrarsi più che nel resto d’Europa. Tale situazione si verifica sebbene il mercato del trasporto aereo sia in tumultuosa espansione e dietro ogni aereo che vola a terra lavorino in media 10/12 persone con profili professionali diversi ma tutti indispensabili. Tra addetti alla manutenzione, agenti di rampa, operatori aeroportuali, controllori di volo esistono più di 50 tipi di licenze ed abilitazioni specifiche. Tra nuovi posti di lavoro e turnover di pensionamento, si calcola che entro i prossimi cinque anni serviranno solo in Italia non meno di 2500 nuovi tecnici qualificati a vari livelli. Analizzando i fabbisogni del settore ci si accorge che il comparto più promettente è quello degli specialisti sui motori, seguito da quello dei manutentori elettronici e di linea di volo. La costante crescita del settore aeronautico, l’aggiornamento delle normative per gli operatori (aziende di lavoro aereo) e la conseguente necessità di rinnovamento delle flotte, investono il manutentore aeronautico, con il suo bagaglio di conoscenze teoriche e di esperienza pratica, di un ruolo di prestigio riconosciuto e standardizzato sia a livello nazionale sia a livello europeo. Per analoghi motivi il comparto aeronautico prevede, per gli anni futuri, una crescente necessità di tali profili professionali, incrementando la richiesta di personale in grado di operare nel presente contesto normativo, di recepire con prontezza il continuo evolvere dello stesso e di adeguarsi al progredire delle tecnologie derivante dall’innovazione nel settore. Il Polo Didattico Aeronautico intende offrire tutto questo sviluppando il suo potenziale anche attraverso il coinvolgimento nell’obiettivo delle aziende che dovranno assorbire le figure professionali formate.

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