GIORNATA MONDIALE DELLA CONSAPEVOLEZZA DELL’AUTISMO

PRESENTAZIONE DEL LIBRO “CON I TUOI OCCHI” DI FEDERICA FRANCESCA RICCHIUTO E ANDREA

 

Mercoledì 22 Marzo alle ore 18.30 ad Andrano, presso il Castello Spinola – Caracciolo in Via Aldo Moro in occasione della Giornata dedicata alla conoscenza e alla consapevolezza dei problemi del quotidiano di una famiglia con un figlio autistico, si svolgerà l’incontro “Andrea e Tommy si raccontano”, durante il quale sarà presentato il libro “Con i tuoi occhi” di Federica Francesca Ricchiuto e Andrea. Nella stessa occasione saranno illustrati i contenuti del libro: “Alla fine qualcosa ci inventeremo” di Gianluca Nicoletti, scrittore, conduttore radiofonico e televisivo italiano, attualmente speaker di Radio 24 ed editorialista de La Stampa.

    Il programma dell’incontro, coordinato dal giornalista Maurizio Antonazzo,  prevede i saluti della Dott.ssa Maria Mazzone, Presidente Onorario de “L’Adelfia” Soc. Cooperativa Sociale ONLUS e della Dott.ssa Fiorella Di Lollo, Presidente de“L’Adelfia” Soc. Cooperativa Sociale ONLUS, successivamente, gli argomenti saranno proposti da Federica e Roberta Ricchiuto.

    Mentre il tema: “La mia vita oltre l’autismo” sarà curato dalla Dott.ssa Paola De Paolis, dalla Dott.ssa Daniela Mezzano, dalla Dott.ssa Chiara Pellegrino, dal Dott. Antonio Rigliaco e dalla Dott.ssa Chiara Saracino che interagiranno con il pubblico presente proponendo le emozioni contrapposte,i sogni e la forza propulsiva di un padre che si propone senza orpelli. Le conclusioni saranno affidate al Dott. Donato Vetruccio, Neuro Psichiatra Infantile dell’ASL Lecce. Durante la serata sarà possibile visitare la mostra d’arte “L’invisibile visibile” dei Fratelli Surano, che sarà presentata dal pittore Roberto Russo.

    Nella presentazione del libro di Federica Francesca Ricchiuto e Andrea si legge: “Guardare il mondo con gli occhi di Andrea può essere un’esperienza illuminante. Andrea ha 8 anni ed è un bambino disabile. Andrea non parla. I suoi occhi però, sono una porta aperta verso un mondo tridimensionale, in cui “anche l’amore è in 3D”. Un mondo in cui la diversità è una risorsa preziosa, uno strumento attraverso il quale si può cogliere l’essenza della vita, catturare il profumo autentico degli affetti, scoprire i piccoli miracoli di ogni giorno. Nel mondo di Andrea, però, ci sono ancora tante, troppe barriere; e non si tratta solo di barriere fisiche, ma anche e soprattutto mentali, culturali, civili; ostacoli che impediscono alle persone come Andrea di godere degli stessi diritti e delle stesse libertà di tutti. Guardando il mondo con gli occhi di Andrea, si scoprono piccole e grandi meschinità, inconsapevoli cattiverie, inaccettabili esclusioni. Bisogna guardarlo dritto in faccia questo mondo, e con uno sguardo profondo e indulgente come quello di Andrea, provare a cambiarlo. Anche attraverso un libro.

    Gianluca Nicoletti, autore di due libri dedicati a suo figlio Tommy: “Alla fine qualcosa ci inventeremo” e  “Una notte ho sognato che parlavi”, nella presentazione del primo scrive: “Tommy ha da poco compiuto sedici anni. Vive l’età in cui tutti gli adolescenti cominciano a fare progetti sul futuro e i genitori si preparano a lasciarli camminare da soli. Ma Tommy è un adolescente speciale: certo, è bravissimo a risolvere il cubo di Rubik, sa alzarsi in equilibrio dopo aver girato per mezz’ora come una trottola sulla sedia d’ufficio del padre, però il suo sguardo fatica a incrociare il tuo e il suo vocabolario è fatto di una manciata di parole. Perché Tommy è autistico, un dolcissimo, solitario ragazzone che senza l’aiuto di qualcuno difficilmente potrà percorrere le strade della vita. Tommy “frequenta” il liceo artistico, ma non conosce l’ambizione di un diploma o di una laurea. Il vero traguardo di quelli come lui è l’autonomia nelle piccole azioni di tutti i giorni: sapersi lavare e vestire, allacciarsi le scarpe, affettare le zucchine per un piatto di pasta da cucinare sotto lo sguardo attento di un adulto. E se fino a un anno fa la sua gestione quotidiana – già tutt’altro che semplice – era pur sempre l’unico problema dei genitori, per loro è ora arrivato il momento di affrontare nuovi angoscianti quesiti: che ne sarà di Tommy domani? Chi se ne occuperà quando il padre e la madre non avranno più le energie per camminargli accanto? In questo libro, Gianluca Nicoletti ci racconta (e si racconta) cosa succede “dopo”, quando al tuo bambino incapace di comunicare inizia a spuntare la barba e tu, oltre alle difficoltà del presente, devi fare i conti con il suo futuro.

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