Eletti nuovi segretari provinciali e regionale Flc Cgil

Sinopoli, segretario nazionale Flc Cgil: “Dalla Basilicata un modello di coesione in questa fase storica di cambiamenti”

 

Si sono svolte a Matera e a Potenza le assemblee generali provinciali e regionale della Flc Cgil Basilicata. Su proposta del segretario nazionale Flc Cgil Francesco Sinopoli e del segretario generale Cgil Basilicata Angelo Summa, le assemblee hanno eletto Angela Uricchio, segretaria generale Flc Cgil Matera, Paolo Laguardia, segretario generale Flc Potenza e Paolo Fanti, segretario generale Flc Basilicata.

“Un gruppo dirigente – ha detto Sinopoli – che esprime coesione nei cambiamenti che si svolgono e rispetto alla quale la Basilicata si mostra come modello per la Flc, specialmente in questa fase storica in cui grazie alla Cgil probabilmente verrà emanato il decreto voucher e si esprime una volontà anche ad intervenire sugli appalti, i due quesiti del referendum sul lavoro proposto dalla Cgil. Queste notizie ci confermano che la scelta di giocare una partita all’attacco in forte autonomia è stata una scelta giusta, non c’erano alternative.

La scuola  – ha continuato – anche nel voto del 4 dicembre ha avuto un grande peso. Dopo quel voto abbiamo avuto la forza di attuare l’accordo sulla mobilità e nei prossimi mesi, dopo 9 anni senza contratto collettivo nazionale, potremmo trovarci nuovamente seduti a un tavolo per il rinnovo. Adesso sta a noi la responsabilità di riuscire a realizzare gli interessi delle persone che rappresentiamo. Nei prossimi tre mesi, attraverso la modifica del testo unico sul pubblico impiego e la discussione sulle deleghe della 107,  abbiamo l’obiettivo di stabilizzare i precari. Dobbiamo avere forza di riaprire la discussione pubblica nel paese sulla missione dell’istruzione, della  ricerca, dell’università avendo al centro un asse fondamentale: è evidente che la questione meridionale è tornata ad essere centrale. Bisogna riconquistare la contrattazione collettiva e la vertenza sul ruolo dell’istruzione tenendo insieme in un grande progetto la centralità del diritto allo studio, della scuola dell’infanzia, del modello didattico da adottare”.

Potenza, 17 Marzo 2017




Commenta per primo

Rispondi