PRIMA GIORNATA A MATERA PER IL MICI I RESPONSABILI DELLE FILM COMMISSION A CONFRONTO

A MATERA PER IL MICI FOCUS DELLA LUCANA FILM COMMISSION, ANTONIO PARENTE – DIRETTORE DI APULIA FILM COMMISSION E LUCIANO SOVENA PRESIDENTE DI ROMA LAZIO FILM COMMISSION A CONFRONTO SUL TEMA DEL DIGITALE E SUI DISTRETTI INDUSTRIALI.

Un anno di cinema in Lucania nel Focus Lucania Film Commission 2016/2017 coniugato alle attività di cineturismo dell’APT e alle prospettive future nei settori della cultura e del turismo della Regione Basilicata. Grande partecipazione nel primo incontro del VI Meeting Internazionale del Cinema Indipendente (MICI 2017) a Matera, durante il quale si sono confrontati, tra gli altri, Patrizia Minardi, dirigente Ufficio Sistemi Culturali, Turistici, Cooperazione Internazionale della Regione Basilicata, Mariano Schiavone, direttore generale APT di Basilicata, Paride Leporace, direttore Lucana Film Commission.

A seguire, si è svolto l’incontro tra i responsabili delle due Film Commission italiane più attive a livello nazionale. Antonio Parente – Direttore di Apulia Film Commission e Luciano Sovena – Presidente della Fondazione Roma Lazio Film Commission. L’occasione è stata il panel sulla digitalizzazione, moderato da Marzia dal Fabbro Vice Presidente AGPCI, a cui hanno preso parte anche Giuseppe Squillaci, Fondatore di CaneCane e Angelo Poggi, Business Development Manager Makinarium. All’incontro Antonio Parente ha spiegato come in Puglia si sta lavorando sulla progettualità. “Con “Puglia Creativa” – ha detto – abbiamo creato, già da qualche anno, il primo distretto produttivo d’Italia dove sono rappresentate le imprese che producono PIL nella nostra regione. Si tratta di un laboratorio a livello nazionale che ha l’obiettivo di essere il punto di riferimento per le giovani imprese. Da un punto di vista produttivo vogliamo incrementare le società che lavorano sul fronte del digitale. La nostra mission è quella di attrarre talenti che lavorino sulla post-produzione nel corso dei prossimi cinque anni. Il fine è quello di completare la filiera che va dalla produzione alla post-produzione fino all’esercizio cinematografico e per arrivare allo scopo abbiamo intenzione di lavorare anche sulla formazione attraverso le Università. A questo proposito, nei giorni scorsi a Lecce abbiamo inaugurato una sala al servizio delle maestranze. Si tratta di una sala per la post produzione dove, chi gira in Puglia, può vedere il girato. Abbiamo la mission di elevare il PIL sul segmento audiovisivo creando ricchezza a livello territoriale”.

Luciano Sovena, ha spiegato come nel Lazio, a differenza della Puglia, c’è una forte concentrazione di società di post produzione. “Con Cristina Priarone – direttore di Roma Lazio Film Commission- abbiamo fatto una mappatura dei paesi che hanno necessità di strutture di post-produzione. L’America latina, e un particolare Cile, Argentina e Brasile sono paesi importanti da questo punto di vista perché necessitano di post produzione. A San Paolo in Brasile e in argentina a Ventana Sur abbiamo presentato un catalogo che mostra le opportunità che nel Lazio possiamo offrire. Nel Lazio abbiamo un fondo di 10 milioni di euro per le coproduzioni. Non è indispensabile fare riprese ma per avere il contributo è sufficiente fare la post produzione nel Lazio. Ad esempio la produzione di 007 Spectre ha svolto parte della post produzione qui da noi e anche Pavel Lungin, vincitore di due palme d’oro a Cannes. Le società di produzione possono entrare in coproduzione con la sola post produzione e il fondo Lazio Cinema International può coprire fino al 40/ del budget legato alla spesa sul territorio. Le società che attivano il tax credit e il product placement hanno un’ulteriore opportunità per abbattere le spese”.

Il MICI – VI Meeting Internazionale del Cinema Indipendente è un’iniziativa dell’AGPCI, Associazione Giovani Produttori Cinematografici e Indipendenti è promosso con FICE, Federazione Italiana Cinema d’Essai e ANEC-AGIS PB, Associazione Nazionale Esercenti Cinema e Associazione Generale Italiana dello Spettacolo, Puglia e Basilicata. Il MICI nasce in co-progettazione e con il sostegno del Programma Sensi Contemporanei e della Regione Basilicata.

 

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