MATERA2019: CASTELLUCCIO, RIPRESA MIA SOLLECITAZIONE TAVOLO NAZIONALE

L’istituzione di un tavolo nazionale per Matera Capitale della Cultura, secondo la proposta di Confindustria Matera presentata al Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, raccoglie la mia sollecitazione ribadita nuovamente di recente, a fine gennaio, in occasione dell’annuncio della costituzione di un pool investigativo da parte della magistratura per monitorare programmi e progetti di Matera2019: è quanto sottolinea il vice presidente del Consiglio Regionale Paolo Castelluccio.

L’idea – precisa – è quella di mettere in campo una struttura snella ed efficiente, quindi non il solo Tavolo a cui la Giunta Regionale ci ha abituati in tutti questi anni, con la partecipazione oltre che degli enti istituzionali (Regione, Comune di Matera e tutti i Comuni della provincia), organismi Parlamento e Commissione Europei, Fondazione, Apt, organizzazioni imprenditoriali e professionali di categoria,, soggetti sociali che puntano sulle numerose opportunità dei programmi di spesa verso il 2019 per rafforzare l’imprenditoria locale, l’occupazione diretta ed indiretta, tutti i fattori strategici dell’economia materana e regionale. La legalità e la trasparenza – dice Castelluccio – non sono principi teorici o astratti e il richiamo ad infiltrazioni della criminalità organizzata pugliese, campana e calabrese, che è venuto dalla magistratura,  è un rischio reale da non sottovalutare.

E’ la Svimez nel capitolo del Rapporto dedicato a Matera che – evidenzia Castelluccio – rileva che è necessaria un’ iniezione di fiducia, supportata da precise e coerenti politiche pubbliche nazionali e locali, per rilanciare il processo di sviluppo regionale, per rendere il territorio maggiormente attrattivo all’insediamento di nuove attività produttive, coltivando le potenziali ricadute intersettoriali e che per l’allargamento delle potenzialità di questo percorso all’intera area

Matera 2019  può essere un tassello importante della costruzione di una capacità aggregativa delle varie istituzioni presenti sui territori (imprese leaders, imprese dell’indotto, istituzioni pubbliche, università, enti di ricerca), in un rapporto di collaborazione con le istituzioni sovraregionali e nella prospettiva di apertura all’esterno, per far crescere un ‘territorio’, creando le condizioni per innalzare il livello dei servizi offerti alle imprese nel campo delle infrastrutture materiali ed immateriali, della logistica, della commercializzazione ed export e della formazione-aggiornamento della forza lavoro. Perciò – continua – pieno sostegno alla strategia Svimez che ha tanti punti in comune con quella di Confindustria: il percorso verso ‘Matera 2019’ va realizzato con progetti ad alto contenuto di innovazione che permettano la creazione di ambienti in cui è possibile sperimentare nuovi modelli di sviluppo urbano, sociale e imprenditoriale, che mettano al centro il tema della cultura.

Sono certo che il Presidente Tajani più che a visite turistiche come quella di ieri dell’ex Premier ed ex segretario Pd Renzi preferisce – conclude Tajani – azioni concrete e quindi che non ci farà mancare il suo autorevole contributo come del resto ci ha già espresso in incontri.

‘Il nodo centrale, pertanto – afferma il Vice presidente del Consiglio regionale – resta quello delle risorse che sulla ‘carta’ sono significative e trovano riferimenti nell’ambito del cosiddetto Masterplan per il Mezzogiorno, il Patto per lo sviluppo della Basilicata tra Presidenza del Consiglio dei Ministri e Regione Basilicata, come nel programma di Matera 2019, e nello specifico programma del MiBACT, principalmente finalizzati alla rigenerazione urbana e alle attività di carattere turistico, culturale e creativo.

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