Chiusura delle Giornate delle Eccellenze all’Einstein-De Lorenzo

POTENZA. Si concludono oggi, 3 marzo, le “Giornate delle Eccellenze” all’Einstein-De Lorenzo” di Potenza. Dieci giorni di tournover (da martedì 21 febbraio) per gli 820 studenti che hanno “gareggiato” per guadagnarsi il podio e/o una buona posizione nella Graduatoria degli studenti più “bravi” dell’Istituto. Hanno dovuto rispondere a dei quesiti (7 item di cui 5 a scelta multipla e 2 a risposta aperta) su tutte le discipline, inseriti in un sistema e lasciando alla programmazione del PC una sequenza random evitando così tentazioni “truffaldine” o di “copia-incolla”, così come esplicato nella circolare indirizzata agli studenti e famiglie.

Una selezione meritocratica dunque, che rientra in un progetto innovativo e forse unico a livello nazionale ideato dalla dirigente scolastica Giovanna Sardone: “Ho voluto promuovere un intervento formativo –ha detto – in risposta ad una mission dirigenziale improntata sulla meritocrazia”. E nell’intento del progetto della dirigente i seguenti principali obiettivi: “identificare e misurare le competenze degli allievi, con criteri di valutazione capaci di ridurre la soggettività dei diversi consigli di classe; sperimentare nuovi modelli didattici e apprezzare l’efficacia delle nuove tecnologie; alimentare negli studenti il confronto con se stessi e con gli altri, a partire da quelli di pari livello scolastico; stimolare lo spirito emulativo in una sana competizione culturale…”.

Lo scorso anno le stesse Giornate si sono svolte in maniera sperimentale attraverso un esame cartaceo, quest’anno invece – anche nel rispetto dei processi di dematerializzazione e di innovazione tecnologica della Pubblica amministrazione – le prove sono state effettuate on-line.

“In questi giorni si è registrato un grande entusiasmo da parte degli studenti, pur se misto a quella giusta dose di preoccupazione e di tensione- come pure da parte dei docenti”. E’ quanto è stato raccolto da alcune testimonianze. Un modo questo anche per vivere con pienezza formativa la pausa didattica, oltre al fatto che gli esiti delle prove “avranno valore di verifica ufficiale del 2^ quadrimestre”.

La dirigente Sardone – coadiuvata e supportata da un gruppo di lavoro (i docenti: Ramunno-Nunziato-A.Claps-Lembo-Lapenna-Corbo) -, ha espresso il suo particolare entusiasmo per questa seconda edizione. Un progetto sperimentale e innovativo dunque, che può diventare un modello per altre istituzioni scolastiche.

Maria De Carlo

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