PD: Nicola Mastronardi decide di scrivere una lettera aperta alla cittadinanza pisticcese

Nicola Mastronardi decide di scrivere una lettera aperta alla cittadinanza pisticcese e lo fa alla luce di questi ultimi eventi che hanno visto nascere fratture profonde ed evidentemente insanabili all’interno del Partito Democratico, fratture che inevitabilmente si sono create anche all’interno del PD locale. Lo fa da semplice cittadino, da tesserato PD: “Cari amici di Pisticci e Marconia​, scelgo di scrivere queste parole per fare un punto sulle frammentazioni ormai definite nel Mio partito. Lo faccio perchè sono convinto di quello in cui credo e perchè il mio modo di fare politica è un altro. Il PD non è fatto di correnti ma di uomini e donne che credono nel partito e in un leader. Con mio grande rammarico vedo che anzichè unirsi in un unico scopo qualcuno pensa a creare divisioni, a creare correnti che non portano da nessuna parte, anzi indeboliscono un partito già fortemente colpito dal deludente risultato dello scorso referendum. Il malessere già si era intravisto alle scorse elezioni comunali, basti pensare a ciò che è successo al candidato sindaco PD Andrea Badursi, prima fermamente supportato e poi abbandonato da chi lo aveva sostenuto in prima linea. Ribadisco che questi voltafaccia non portano da nessuna parte. Vorrei che le persone che hanno deciso o stanno ancora decidendo di lasciare il partito facciano un’ attenta riflessione perché è proprio quel partito che ora disdegnano che ha consegnato loro le poltrone e i ruoli che adesso ricoprono. Dobbiamo pensare ad essere uniti, ad adottare una strategia unica per rilanciare le sorti di un territorio scosso in primis da una disoccupazione giovanile che ha raggiunto in Basilicata il 41%! La nostra amata regione, a vocazione prettamente agricola, è ricca di tutto: petrolio, acqua, gas; abbiamo più di 21 kilometri di costa, un aeroporto (che ahimè deve ancora decollare!) e per finire Matera 2019. E che cosa abbiamo alla fine? Briciole e molto, molto risentimento. Allora io faccio un forte appello ai politici lucani che siedono in Parlamento, al Sen. Filippo Bubbico, all’ On. Roberto Speranza, all’ On. Vincenzo Folino e che proprio per questo hanno tutta la facoltà e io dico il dovere di far sentire forte la voce della Basilicata in maniera univoca; a voi chiedo di portare avanti progetti, di attuare idee, di programmare interventi, di tralasciare le divisioni che aprono la strada alla costruzione di partiti che non avranno vita lunga perchè avrete ormai perso la credibilità che è alla base di una formazione politica forte. Mi chiedo come mai Pisticci, dopo avere avuto grandi uomini come l’On. Nicola Cataldo, il Prof. Gaetano Michetti già Presidente della Regione Basilicata, l’Avv. Rocco Grieco che più volte ha ricoperto ruoli autorevoli come Presidente della Provincia di Matera e Sindaco di Pisticci, abbiamo il compagno instancabile Domenico Giannace, più volte consigliere regionale, che ha ricoperto la carica di Sindaco di Pisticci negli anni Settanta, l’Ing. Michele Leone anche lui ha ricoperto ruoli importanti, non riesca a partorire uomini di così elevata capacità politica? Da ultimo, ma solo per motivi temporali, è sicuramente il nostro Dott. Pasquale Bellitti, apprezzato professionista di Pisticci, paese in cui ha ricoperto la carica da Sindaco per ben 5 anni, è stato eletto Segretario Provinciale PD di Matera, candidato anche in Regione prendendo circa 5000 voti e che per un soffio non entra in Consiglio Regionale. Concludo dicendo che il dott. Bellitti, lasciando il partito lascia inevitabilmente un vuoto che spero possa essere riempito al più presto, per il bene del PD e del territorio. Concludo con un invito sincero a riporre le armi e a pensare seriamente a porre le basi per far ripartire il paese, guardando tutti verso un’unica direzione”.

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