EX CEMENTI DELLA LUCANIA, DOMANI ASSEMBLEA A POTENZA. FILCA FILLEA FENEAL DENUNCIANO: 50 FAMIGLIE SENZA REDDITO PER LE LUNGAGGINI DELLA MACCHINA GIUDIZIARIA

Potenza, 26 febbraio 2017 – Domani alle 10, nella sede Edilcassa di Potenza, in Viale Verrastro (sopra l’ufficio postale), si terrà un’assemblea dei lavoratori della ex Cementi della Lucania, storico cementificio lucano fondato nel 1892 e chiuso nel 2014, con 51 posti di lavoro andati perduti dopo un lungo periodo di cassa integrazione. Le segreterie regionali di Filca Cisl, Fillea Cgil e Feneal Uil denunciano che a distanza di due anni dalla richiesta di concordato preventivo depositato dall’azienda, il tribunale di Potenza non si è ancora espresso sull’ammissione o meno alla procedura concorsuale. “Ancora una volta a pagare le lungaggini giudiziarie e burocratiche sono i più deboli, i lavoratori”, spiegano i segretari Michele La Torre, Enzo Iacovino e Carmine Lombardi. “Stiamo parlando – continuano i tre sindacalisti – di 51 famiglie che, oltre a perdere il posto di lavoro, non possono richiedere ai fondi di garanzia le spettanze arretrate, e tra questi molti hanno terminato il periodo di copertura assicurato dagli ammortizzatori sociali”.

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