Risultati finali dell’ottava edizione de “I Luoghi del Cuore” in Basilicata

Il commento di Rosalba Demetrio, Vice Presidente FAI Basilicata e Capo Delegazione FAI Matera

Quando più di un milione e mezzo di Italiani spende un frammento di tempo per votare un luogo della memoria, che rappresenta la propria identità, significa che gran parte del nostro Paese ama la propria terra ed è pronta a difenderla dalle calamità naturali, dalla miopia degli uomini, dal silenzio a cui spesso porta l’oblio.

Il censimento nazionale “I luoghi del Cuore”, promosso dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo e giunto all’ottava edizione nel 2016, da metà maggio a fine novembre ha messo in moto ancora una volta un esercito di volontari innamorati della bellezza, che hanno sostenuto i propri beni e reso note le storie che li raccontano.

Naturalmente una firma, mille firme o 18.000 non bastano a salvare un luogo, a sottrarlo al degrado e al silenzio. Il FAI punta i riflettori e mette in luce moltissimi luoghi dimenticati, che vanno restituiti alla gente e alla vita, grazie ad una consapevole sensibilizzazione dell’opinione pubblica e delle Istituzioni e soprattutto grazie a un intervento concreto teso alla valorizzazione del bene.

Matera, sostenendo la Chiesa di Santa Maria della Valle (Vaglia), che ha ottenuto 17.992 voti e la tredicesima posizione nella classifica nazionale, attraverso la voce del FAI ha riaffermato l’esistenza di un luogo straordinariamente significativo nella storia della città, un luogo che dimora immobile nel silenzio della periferia urbana, da tempo escluso alla fruizione collettiva, voce del passato che avrebbe ancora tanto da raccontare se declinato in chiave contemporanea. Una storia tutta da scrivere, non semplice.

Con la Delegazione FAI di Matera, che rappresento, ringrazio di cuore tutti coloro che hanno contribuito con un piccolo gesto a dare un segnale forte per la chiesa rupestre della Vaglia. A marzo un bando del FAI ci chiederà di intervenire ancora, questa volta con un progetto concreto, da immaginare e da condividere.

Nella classifica regionale Santa Maria della Valle occupa il primo posto, ma vorrei ricordare anche i 3.032 voti al Monumento funebre per Rocco Scotellaro a Tricarico, sede di un Gruppo FAI afferente alla Delegazione di Matera e il Castello Ruggero a Lauria in provincia di Potenza con 2.105 voti. Tanti altri luoghi sono stati votati in Basilicata, come si può leggere nel sito ufficiale del FAI, segno di una sensibilità crescente verso il patrimonio storico della regione e di una nuova consapevolezza culturale.

Rosalba Demetrio

Capo Delegazione

Commenta per primo

Commenta

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*