RISORSE E VOLONTA’, AZIONI POSITIVE, OBIETTIVI CONDIVISI: QUESTE LE NOSTRE PROPOSTE PER UNA NUOVA STAGIONE DEL LAVORO “AL FEMMINILE”

Apprendiamo del convegno “Il Lavoro declinato al femminile”, organizzato dalla Consigliera Regionale di Parità Ivana Pipponzi, e – nello scorrere la lista dei relatori, rileviamo una vistosa assenza, quella di chi quel lavoro declinato al femminile lo vive tutti i giorni, cioè le lavoratrici attraverso le loro associazioni di rappresentanza.

Ogni giorno migliaia di lavoratrici lucane vivono condizioni di disagio accentuate dalla crisi generale: lavoro nero, diseguaglianze salariali, difficoltà di conciliazione tra vita e lavoro. Tantissime sono le donne costrette ad abbandonare il lavoro per la scarsità dei servizi sociali a supporto; tante quelle che devono scegliere tra lavoro e carriera; troppe ancora quelle che subiscono molestie.

Sarebbe importante che istituzioni, rappresentanti dei datori di lavoro e parti sociali,imparassero a mettere assieme risorse e volontà, recandosi periodicamente sui luoghi di lavoro a raccogliere testimonianze, a proporre ed implementare azioni positive, rifiutando e denunciando comportamenti lesivi della dignità delle donne o, peggio, illegali.

Noi tutte siamo pronte ad avviare questo percorso e chiediamo alla Consigliera Pipponzi di costruire assieme un percorso che possa portare alla definizione di atti concreti per migliorare la condizione di vita e di lavoro delle donne lucane.

Infine,ma non per questo meno secondario, è l’auspicio di non continuare ad assistere al revival di una nuova stagione convegnistica che, troppo spesso, ha caratterizzato le tematiche relative alle pari opportunità in Basilicata.

C’è bisogno di concretezza ed azioni positive, c’è bisogno di conoscenza e di contatto costante con i luoghi di lavoro e con le persone in carne ossa che quella condizione vivono, non solo di elaborazioni teoriche e vetrine politiche.

Potenza, 21/2/2017

 

Le Responsabili Pari Opportunità

CGIL CISL UIL BASILICATA

A. Russelli               G. D’Alessandro               A. Carritiello

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