Smart Paper: deroghe del contratto nazionale

L’azienda sottoscrive un brutto accordo con Fim e Fismic

Contrariamente a quanto affermato da Fim e Fismic, la Fiom e la Uilm  non hanno abbandonato alcun tavolo della trattativa. Come organizzazioni sindacali che hanno come unico scopo quello di rappresentare e tutelare gli interessi dei lavoratori, ci siamo preoccupati di evitare deroghe al contratto nazionale pretese dall’azienda in cambio dei premi di produzione stabiliti dall’accordo.

Tutte le Rsu unitariamente hanno individuata  una ipotesi sperimentale e innovativa di costruzione  del premio di produzione che può essere positiva per i lavoratori. Questa non deve  diventare per l’azienda la  deroga ad  alcuni diritti fondamentali previsti dal contratto collettivo nazionale  innovativo  rinnovato da Fiom, Fim e Uilm il 26 novembre 2016.

Per Fiom e Uilm non è  accettabile che nell’ azienda più importante del nostro territorio si possa andare in deroga in  materia di flessibilità, condizioni di lavoro e trasferte che sono a totale uso discrezionale da parte dell’azienda. Fare sindacato significa tutelare i lavoratori economicamente ma anche e sopratutto  dal punto di vista dei diritti.

Fiom e Uilm auspicano che sia possibile ripartire con un confronto sindacale che possa andare nella direzione della tutela e del  rispetto delle esigenze dell’ azienda ma sopratutto dei lavoratori

Potenza, 17/2/2017

Commenta per primo

Rispondi