Pisticci, le minoranze abbandonano.

In una nota congiunta: “Consiglio convocato senza l’osservanza delle norme”. Poi l’accusa: “Grottesca l’improvvisazione amministrativa messa in scena dai pentastellati”.

PISTICCI. La minoranza a Pisticci abbandona l’aula: “mancano i presupposti di legittimità affinché possa celebrarsi il consiglio comunale”. A nome della compagine consiliare, è lapidario il commento di Andrea Badursi (Pd): “I pentastellati non hanno osservato il regolamento che disciplina i lavori consiliari, hanno adottato un atteggiamento superficiale, arrogante e pretestuoso”.

E, ancora, ha spiegato il capogruppo democratico: “Oggi era in programma il consiglio comunale, tuttavia nulla è stato depositato circa ‘le linee programmatiche’ entro i termini prescritti dal suddetto regolamento, pertanto i pentastellati non dovrebbero ignorare un principio di facile comprensione, e cioè che l’inosservanza delle norme di convocazione rende invalida la seduta”, ha concluso Badursi.

E, infine i consiglieri:“Si può tollerare l’inesperienza, ma la cocciutaggine, la presunzione e la perseveranza negli errori che determinano i rallentamenti dei lavori amministrativi stanno provocando la stagnazione amministrativa. La città non può permettersi ritardi, allo stesso tempo non merita l’indecoroso spettacolo della patetica improvvisazione amministrativa. E’ tutto a dir poco grottesco”.

I consiglieri comunali:

Vito Anio Di Trani, Domenico Albano, Michele Vimiano Leone, Andrea Badursi, Tommaso Gioia.

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