IL SISTEMA DELLE COSTRUZIONI EDILI A.N.C.E. DI CONFINDUSTRIA BASILICATA SOLLECITA INVESTIMENTI PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO E DELLE SCUOLE

Entro il 20 febbraio la Regione e gli Enti locali possono presentare domanda per utilizzare risorse fuori dai vincoli di bilancio per investimenti su sicurezza antisismica, difesa dal rischio idrogeologico, edilizia scolastica

Mettere in sicurezza le scuole e il territorio attivando interventi utili alla salute dei cittadini e all’economia locale oggi è possibile. E’ questa l’osservazione formulata dai Presidenti di ANCE Potenza e Basilicata, Vincenzo Auletta e di ANCE MATERA, Nunzio Olivieri, i quali sollecitano Regione ed Enti locali ad usufruire di spazi finanziari fuori dai vincoli del pareggio di bilancio e ad avviare interventi per la sicurezza antisismica, la difesa dal rischio idrogeologico e l’edilizia scolastica, sfruttando le possibilità offerte dalla Legge di bilancio 2017 (Legge 11 dicembre 2016, n. 232). Quest’ultima, infatti, libera nelle casse di regioni e amministrazioni locali somme consistenti, pari rispettivamente a 500 milioni di euro per le regioni e 700 milioni di euro per gli enti locali (di cui 300 milioni solo per l’edilizia scolastica), nel triennio 2017-2019, somme per le quali è però necessario che gli enti interessati inviino, entro il prossimo 20 febbraio, la propria richiesta alla Ragioneria Generale dello Stato o alla competente struttura di missione per l’edilizia scolastica, secondo specifiche procedure segnalate dal Governo.

“Si tratta di un’occasione che non possiamo perdere – concordano Auletta e Olivieri – e per la quale il nostro Sistema associativo territoriale è pronto ad offrire tutto il proprio supporto e la massima collaborazione per riuscire a realizzare finalmente una serie di interventi indispensabili per la sicurezza dei nostri figli e per la competitività del nostro territorio.”




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