EX-STUDENTESSA del FERMI DI POLICORO SELEZIONATA TRA I DIECI VOLTI NUOVI DELL’INGEGNERIA AMERICANA

L’Asce (Società americana per l’ingegneria civile) l’ha selezionata come uno dei dieci volti nuovi dell’ingegneria americana. E’ Marilisa Stigliano, trentenne di Rotondella, ex studentessa del Liceo Scientifico di Policoro. Lo segnala con orgoglio il Dirigente Scolastico dell’Istituto Fermi, Giovanna Tarantino.

La Stigliano è attualmente  Project Control Manager, ovvero responsabile del controllo e della gestione dei progetti presso l’AECOM di New York. Quello arrivato nei giorni scorsi è un grande e prestigioso riconoscimento per la sua carriera professionale.

In un video dell’Asce, diffuso nei giorni scorsi con splendidi grattacieli sullo sfondo, Marilisa racconta di come la sua passione per l’ingegneria sia nata sui banchi di scuola, studiando gli acquedotti romani. Da piccola un giorno disse ai genitori di volere, da grande, costruire grande acquedotti.

Il padre, con un sorriso, rispose che era esattamente ciò che lui faceva. Antonio Stigliano, infatti, è l’amministratore dell’omonima Società che nel settore è da anni tra le più importanti della Basilicata, attiva in particolare nella gestione degli impianti di depurazione delle acque tra Puglia, Basilicata e Calabria.

Dopo il liceo sono arrivati la Laurea in Ingegneria presso la Sapienza di Roma e un Master alla Columbia University di New York. In seguito ha iniziato a lavorare presso la AECOM come analista dei rischi, effettuando perizie per progetti multimiliardari sia in America sia in Medio Oriente, come per un porto in Quatar e per la metropolitana di Rijad. Ha lavorato, inoltre, per un progetto di ricostruzione dopo l’uragano Sandy.

Dichiara di aver imparato molto dal suo Liceo, il Fermi di Policoro, frequentato dal 2001 al 2006: “Sono stati anni bellissimi e molto intensi. La preparazione ricevuta nelle materie scientifiche mi ha consentito di cominciare il mio percorso di laurea in ingegneria con serenità e fiducia, ma sono soprattutto le attività extracurriculari quelle che ricordo con maggiore affetto. L’esperienza di rappresentante di istituto nel quarto anno ha contribuito straordinariamente alla persona che sono adesso: parlare di fronte a 500 persone, preparare ogni assemblea cercando temi di interesse comune e di attualità, mettermi in contatto con associazioni extra scolastiche per portare ospiti alle assemblee è stata un’esperienza unica che adesso vedo riflessa nel mio lavoro”.

La Stigliano ricorda con piacere anche l’esperienza del giornalino scolastico: “Essere stata direttrice del giornale per tre anni è una delle esperienze a me più care: la preparazione dell’editoriale, la scelta della copertina, le lunghissime ore per l’impaginazione mi hanno motivato e reso attenta ai dettagli. Agli studenti di oggi consiglio di prendere il massimo da questa scuola che ha tanto, tanto da offrire; di approfittare della formazione a tutto tondo (vi mancherà, quando all’università vi immergerete in uno studio super specializzato), e di mettervi in gioco nelle attività extra scolastiche”.

“La comunità scolastica è orgogliosa del successo statunitense di Marilisa” ha commentato il Dirigente Scolastico, Giovanna Tarantino, che ha apprezzato in particolare il suo riferimento alle attività extracurriculari. “E’ interessante il suo giudizio su queste attività, che contribuiscono a plasmare la personalità dei nostri allievi e consentono di maturare competenze trasversali effettivamente spendibili. Ciò conferma che questo tipo di offerta, sulla quale stiamo investendo tantissimo in questi ultimi anni, è un contributo prezioso per tutti, in particolare per gli studenti dei piccoli comuni, dove una offerta extrascolastica risulta quasi completamente assente se non a pagamento e quindi non per tutti”

 

QUI IL VIDEO AL QUALE SI FA RIFERIMENTO

 

Il Dirigente Scolastico

prof.ssa Giovanna Tarantino

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