MATERA: PERCORSI DEL MUSEO DEMOETNOANTROPOLOGICO. I LAVORI DURERANNO UN ANNO

Sono cominciati ieri i lavori di riqualificazione del sistema dei percorsi del Museo Demoetnoantropologico dalle parte dell’impresa Maragno Costruzioni di Tricarico per un importo complessivo di 720 mila euro e un finanziamento di 1.140 mila euro.

I lavori di restauro riguarderanno i piani viari con l’utilizzo delle tradizionali chiancarelle, la realizzazione dei sottoservizi a rete (acquedotto, fogna e gasdotto) con la posa di lampade a braccio.

Si procederà, infine, alla ricostituzione/adeguamento dei parapetti esistenti o mancanti attraverso la realizzazione di murature di tufo.

Nelle zone di viabilità vicine alla roccia dove non ci sono parapetti in muratura si sostituiranno le barriere metalliche con ringhiere metalliche secondo disegni geometrici classici.

L’operazione riguarderà l’area est del Sasso Caveoso, che è stata completamente esclusa dagli interventi di recupero che interessano i Sassi da quasi 20 anni.

Il progetto prevede  il restauro di buona parte della zona viaria dell’Ambito 22 estesa per circa 4300 mq. La situazione attuale, infatti, è di grave precarietà sebbene le gradelle e la zona pedonale siano quotidianament epercorso da molti turisti che si recano in visita ai Complessi monumentali del Convicinio di S. Antonio, di S. Lucia alle Malve, alla Rupe dell’Idris e alle chiese rupestri di S. Giovanni in Monterrone e S. Maria dell’Idris.

Per ridurre i disagi dei cittadini, come già accaduto con altri cantieri già operanti, verrà segmentata l’esecuzione dell’intervento a tratti di sviluppo limitato. In alcuni casi sarà consentito anche l’attraversamento delle aree di cantiere.

“Prosegue l’opera dell’amministrazione comunale per rendere fruibili i luoghi più suggestivi della città – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Michele Casino – e per adeguare l’intero territorio cittadino alle esigenze di una città destinata ad ospitare visitatori da tutto il mondo.

I cantieri aperti in queste settimane e quelli che verranno avviati nei prossimi tempi consentiranno inoltre ai materani di vivere in una città che sia europea sotto tutti i punti di vista”.
Matera, 2 febbraio  2017

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