L’AZIENDA AGRICOLA SCARNATO SARA’ A BERLINO ALLA VENTICINQUESIMA EDIZIONE DEL FRUIT LOGISTICA

“Puntiamo sulla specializzazione e l’innovazione”

L’azienda agricola Scarnato sarà presente al Fruit Logistica, a Berlino, dall’8 al 10 febbraio nello stand della regione Basilicata City Cube hall B, stand C – 03.
A rappresentarla ci saranno Claudio Scarnato, responsabile amministrativo, e Vincenzo Scarnato, responsabile produzione. I due, insieme con il fratello maggiore, Leonardo, hanno deciso di condurre la realtà imprenditoriale avviata con successo dal padre Nunzio.

“Come ogni anno si rinnova l’appuntamento con il Fruit Logistica, rassegna in cui crediamo e che ci consente di rafforzare i contatti con importanti realtà del settore che operano nella commercializzazione”, ha spiegato Claudio Scarnato. Che ha aggiunto: “L’azienda, nonostante la situazione economica generalizzata non molto favorevole, è in fase di espansione. Stiamo puntando molto su un’offerta variegata di prodotti: fragole, diverse varietà di drupacee, agrumi e kiwi principalmente. Alcuni mesi fa abbiamo investito raddoppiando i siti produttivi (60 ettari + 60), presto ci presenteremo sul mercato con una nuova linea di produzione”.

Vincenzo Scarnato ha invece spiegato: “I siti produttivi sono localizzati nella piana del Metapontino, in Basilicata, areale in cui le produzioni da noi scelte riescono ad avere uno sviluppo vegetativo ottimo. Il clima è molto favorevole, in particolare per la produzione di fragole, infatti quelle provenienti dalla Basilicata continuano ad essere fra le più ricercate dai consumatori”.

Vincenzo Scarnato ha inoltre aggiunto: “La Basilicata gode di un’ottima reputazione sui mercati, le sue produzioni vengono associate all’idea di salubrità del territorio. Nella nostra azienda abbiamo raggiunto ottimi livelli di specializzazione, quindi investimenti mirati sia dal punto di vista strutturale, sia da quello dell’impiego razionale delle risorse, fra queste proprio il ridotto consumo di acqua e nutrienti”. Infine, ha precisato: “I siti produttivi sono circondati da macchia mediterranea nata spontaneamente e che salvaguardiamo”.




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