F.d.I.: IL CONSORZIO DI MIGLIORAMENTO MONTALBANESE NON DEVE ESSERE SOPPRESSO

Piena e totale solidarietà ai consorziati del “Consorzio di Miglioramento Fondiario Valle d’Agri” di Montalbano Jonico da parte della sezione di Fratelli d’Italia- An, dopo che la Regione Basilicata con una propria legge, la n. dell’11 gennaio 2017, nel riordinare il ruolo dei consorzi di bonifica lucani, ha soppresso anche l’ente che si occupa dell’irrigazione di una parte dei terreni agricoli montalbanesi, circa 650 ettari per 700 iscritti, incorporandolo nel nascente “Consorzio di Bonifica di Basilicata”, come verrà chiamato fra un anno il nuovo , allorquando gli attuali tre consorzi di bonifica cesseranno la loro attività autonoma.

E’ un atto legislativo che colpisce in modo improvviso e senza alcuna ragione un ente consortile ultracentenario, che ha fatto la storia e la ricchezza della comunità montalbanese.

Legge che al suo interno non manca di presentare delle vistose contraddizioni, che ci auguriamo possano essere motivo giuridico e politico per la sopravvivenza delle stesso Consorzio di Miglioramento Fondiario della città di Francesco Lomonaco.

Evidentemente il consiglio regionale, o meglio la  maggioranza di esso, ha prodotto una legge che già a prima vista denota una volontà di totale disprezzo della democrazia in seno a questo importante ente strumentale, e senza conoscere fino in fondo la missione e le competenze del consorzio locale, infatti non si spiegherebbe diversamente una scelta che penalizzerà un settore che sta lottando duramente per stare a galla, per di più gravida di problemi non secondari per il futuro dello stesso novello Consorzio di bonifica regionale.

 

29/01/2017

La Sezione Fratelli d’Italia

Montalbano Jonico

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