CANONI IRRIGUI METAPONTINO: CASTELLUCCIO, CANCELLARE NUOVO TRIBUTO

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Martina facendo il bilancio delle misure di interesse agricolo contenute nella Legge di Stabilità 2016 ha affermato che la pressione tributaria sulle aziende agricole è stata tagliata di oltre il 25%. Sempre in attesa che il dato da semplice “spot” sia spiegato in dettaglio e in tutti i suoi aspetti, evidentemente il Ministro dimentica di conteggiare il contributo da versare all’Eipli da parte del Consorzio di bonifica di Bradano e Metaponto. Contributo di 15 milioni di euro per gli anni che vanno dal 2011 al 2016 che il Consorzio intende scaricare sugli utenti.

E’ quanto sostiene il vice presidente del Consiglio Regionale Paolo Castelluccio (Fi) esprimendo sostegno e condivisione alle iniziative di mobilitazione degli agricoltori del Metapontino avviate grazie all’azione dell’ex sindaco ed attuale consigliere comunale Enzo Devincenzis che nei giorni scorsi ha prodotto una riunione di sindaci ed amministratori locali. L’obiettivo di Devincenzis che risale al 2013 e che ho condiviso da allora – aggiunge Castelluccio – è la cancellazione del tributo consortile che aggraverebbe la situazione pesantissima di indebitamento delle aziende agricole dovuta ad un’altissima tassazione, vale a dire l’esatto contrario di quanto dice il Ministro Martina. Inoltre le prime settimane di gennaio hanno segnato danni ingenti e ancora da quantificare alle colture pregiate e la distruzione di strutture aziendali che la sola richiesta di dichiarazione di calamità naturale non è in grado di alleviare se non accompagnata da altre misure tra cui la sospensione di ogni tassa e tributo a carico dei titolari di aziende a cominciare dalla cancellazione del contributo EIPLI, che farebbe immediatamente risparmiare agli agricoltori colpiti i 150 euro per ettaro per il 2016.
Secondo il vice presidente del Consiglio Regionale bisogna trovare soluzioni politiche e normative e non certo limitarsi ad attendere la pronuncia del Tar sulla impugnativa del Consorzio avverso le cartelle esattoriali dell’ente irrigazione. E’ in programma in Terza Commissione una nuova audizione del commissario del Consorzio di Bonifica unico Musacchio. Sarà questa l’occasione per affrontare prima con lui e poi con la Giunta Pittella tutti i passaggi da compiere rendendo possibile l’individuazione di misure che mettano fine alla logica di scaricare sul mondo agricolo i problemi finanziari degli enti consortili, nello specifico sui conduttori diretti ed affittuari ricadenti nel comprensorio del Consorzio Bradano-Metaponto. Dalla Giunta Pittella – continua – abbiamo il diritto di conoscere lo stato attuativo dell’accordo di programma quadro con la Regione Puglia e quanto hanno versato la Regione Puglia e l’Acquedotto Pugliese nostri debitori.

Noi – conclude Castelluccio – ci rifiutiamo all’idea che l’agricoltura lucana sia destinata al fallimento. Se non fosse per il sacrificio quotidiano di piccoli imprenditori che, in mancanza di servizi di assistenza tecnica e di marketing, sostituendosi alla Regione e alle aziende e società partecipate, fanno tutto in proprio – aggiunge – non sarebbe possibile il miracolo dell’export dei prodotti agricoli di qualità specie dal Metapontino che grazie alle produzioni di qualità supera quello delle auto prodotte a Melfi. E’ una battaglia impari anche perchè – continua Castelluccio – i costi aziendali crescono continuamente al pari del peso fiscale nonostante l’ottimismo del Ministro Martina”.

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