PISTICCI: SEI MESI DI GIUNTA VERRI E TANTE POTENZIALITA’ A PORTATA DI MANO

PISTICCI. Da sei  mesi, Viviana Verri  governa  Pisticci, forte del consenso popolare  che  l’ha eletta  per la prima volta  a sindaco rosa  di questa città. Sei mesi  e un difficile impatto con la realtà per criticità e problemi di vario genere e per mancanza di prospettiva  generale per una comunità  che vive tra divisioni territoriali, campanilismo mai accantonato, disagio sociale e  crisi di identità. La Giunta è andata comunque avanti (gestendo anche la difficile emergenza neve) e raggiungendo alcuni obiettivi,  ( ultimo in ordine di tempo l’apertura dello Sportello Unico Edilizia) guardando anche a priorità come il consolidamento abitato, nuova disciplina urbanistica, viabilità esterna, problemi ambientali, e puntando fortemente su quelle “parole  chiave”  come “cultura, investimenti e turismo” del  messaggio di fine anno, in cui tra l’altro, si  sottolineava  “ ci  aspettano sfide importanti  e alcune di esse sono già state affrontate“, con riferimento alla creazione di un’offerta turistica  che con miglioramento dei servizi, assicuri maggiore visibilità al territorio. Territorio comunque, su cui c’è tanto da operare magari sfruttando potenzialità  a portata di mano, pur se  rivenienti  da attività precedenti: Stazione di Pesca  di S. Basilio, inaugurata un anno fa  e mai in funzione, cinema e Caserma Polizia a Marconia, Mediateca dello Scalo, Asilo Nido dI C. Agricolo. Attività che una volta avviate, rappresenterebbero reali opportunità per la Giunta “5 Stelle”, per  fornire servizi  visibili e importanti. Attenzione anche per altre priorità: pista ciclabile a Marconia, problema acque nere dei lidi e bianche di Marconia, completamento infrastrutturale cimitero (mancano i loculi comunali) già avviato da Vito Di Trani, e perché no, la circonvallazione per Terravecchia, che non va vista solo come mezzo per portare i turisti in bus nel rione, ma  soprattutto  come  straordinaria arteria panoramica da cui ammirare il monte Serra, la Valle del Basento e Cavone, Pollino e mar Jonio.  Opera imponente e rivoluzionaria  che, anche se ideata dalla Giunta Leone e sposata da Di Trani, caratterizzerebbe in positivo l’ambiziosa attività di questa Giunta. Naturalmente se realizzata. E’ comunque tutto un modo (con il massimo rispetto) di valutare ( con coraggio o meno) le cose.  In cui forse, non a caso, c’entra anche “Quel cambio di marcia che la storia ci impone” – come ricordava Viviana Verri  nel messaggio di fine anno.

MICHELE SELVAGGI  

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