MATERA: PRESENTATI I LAVORI DI RIFACIMENTO DI VIA DEL CORSO

L’ASSESSORE MICHELE CASINO: “NOSTRA PRIORITA’ E’ GARANTIRE IL LAVORO DEI COMMERCIANTI”

Presentati stamane nel corso di una conferenza stampa dell’assessore ai Lavori pubblici Michele Casino, i lavori di rifacimento degli assi viari principali del centro storico.

Partiranno infatti dalla prossima settimana i lavori di riqualificazione urbana dei quartieri e del centro storico. All’incontro erano presenti il presidente della commissione consiliare Mario Morelli, l’assessore al Patrimonio Antonella Prete, i responsabili della Edil Co srl di Matera, l’impresa che si è aggiudicata i lavori e il dirigente del settore Opere Pubbliche,  Sante Lomurno.

“Presentiamo oggi l’avvio dei lavori di riqualificazione della pavimentazione di via del Corso, via delle Beccherie, un tratto di via Conche, di via S. Francesco a piazza Sedile.

L’importo a  base d’asta – ha spiegato l’assessore Michele Casino – è di circa 2 milioni lordi di cui 1,6 per gli interventi e 360 mila per spese.

Un grazie particolare va al progettista dell’intervento, l’architetto Sergio Lamacchia, al Rup del Comune Giuseppe Gandi, al direttore dei lavori ing. Biagio Ferrara e all’impresa Edil Co che ha dato ampia disponibilità a superare difficoltà che potrebbero emergere nel corso dell’attività che riguarderà un’area importante del centro storico. Il nostro interesse è quello di tutelare comunque le numerose attività commerciali che insistono nella zona. Lo dimostra il fatto che i lavori verranno effettuati per step, in modo da non intervenire complessivamente. A questo proposito spiace constatare che nonostante siano state invitate, le associazioni di categoria oggi non siano presenti. A tale proposito segnalo – ha proseguito l’assessore – che ai commercianti verrà distribuito un volantino esplicativo nel quale sono descritte le fasi dei lavori in modo da ridurre ulteriormente i disagi.L’invito dell’amministrazione comunale è di collaborare in modo da individuare pro e contro.

Un totem in piazza Vittorio veneto, inoltre, illustrerà l’avanzamento dei lavori.

L’intervento prevede, oltre al rifacimento della pavimentazione, anche  interventi sull’acqua bianca, nera, sui bypass per eliminare gli impianti aerei, sull’impianto elettrico e di un impianto di videosorveglianza.

Nella prima fase si procederà da piazza Vittorio Veneto fino alla prima traversa di via Del Corso; in concomitanza degli uffici delle Poste si circolerà a doppio senso. Quando la prima fase verrà completata, si procederà con la seconda: un’apposita area di cantiere vicina al cantiere di piazza S. Francesco per la prosecuzione delle operazioni. E’ significativo – ha concluso l’assessore – che l’impresa si è detta disponibile ad effettuare anche doppi turni per fare in modo che lo stato dei lavori proceda in modo adeguato. I tempi di consegna infatti, sono previsti in 360 giorni ma è probabile che i tempi di lavoro siano più celeri. I tempi terranno conto anche delle esigenze legate alla Festa della Bruna e al passaggio del Carro trionfale che verrano garantite.

Oltre alle opere previste, il nuovo percorso prevedrà anche un itinerario per i non vedenti. Conclusi i lavori, si procederà alle operazioni che riguarderanno via delle Beccherie e piazza Sedile”.

Illustrando i particolari  dell’intervento, l’architetto Sergio Lamacchia (che ha lavorato con l’architetto Maria Luisa Fasano, con Massimo Bocchi  e il geometra Fortunato) ha spiegato: “Interverremo con particolare attenzione a tutto ciò che è presente sotto il manto dei marciapiedi con interventi di milgioramento ad esempio nella distribuzione del gas o quello elettrico che hanno ancora parti volanti. Uniformeremo la luce per renderla organica a tutto il  centro storico”. Per quanro riguarda la pavimentazione, verranno riutilizzate, dove possibile le chianche esistenti con integrazione eventiale di materiale in pietra naturale di Trani e Apricena. In via del Corso in particolare la pavimentazione avrà la stessa quota dei marciapiedi. Durante le operazioni verranno predisposte apposite passerelle metalliche per garantire il passaggio pedonale e l’accesso alle attività commerciali.

“Mi piace segnalare – ha aggiunto l’architetto Lamacchia – che particolare attenzione è stata riservata all’area antistante la ex Banca d’Italia e la Banca Popolare del Materano che oggi è destinato a parcheggio ma che in realtà ha caratteristica per dimensione e posizione, a diventare spazio-piazza per essere vissuto come piazza aggiuntiva a quelle del centro storico. L’idea è quella di re-distribuire i parcheggi esistenti”.

 

Matera,  17 gennaio 2017

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