DEVINCENZIS SU EIPLI E RISTORO DANNI GELATA 2017

Sgravio contributo EIPLI del Consorzio di Bonifica e cancellazione del tributo consortile per il mondo agricolo, se realmente la Regione Basilicata vuole aiutare gli agricoltori colpiti dalla gelata di questo inizio del 2017.

A comunicarlo è Enzo Devincenzis dopo aver letto i proclami dell’assessore regionale all’Agricoltura Luca Braia, che demanda la soluzione a una ipotetica richiesta di calamità la quale, semmai venisse dichiarata, andrebbe in applicazione della legge 102 senza coperture finanziarie adeguate e avrebbe il solo scopo di imbrattare carte inutilmente per poi lasciare gli agricoltori con un pugno di mosche in mano come essi ben sanno, avendo subito altre calamità non ristorate.

Le gelate dovrebbero essere comprese fra le calamità soggette ad assicurazioni come accade per la grandine e ci sembra di assistere al solito funerale dove la regione viene a darti le condoglianze oppure ti manda un comunicato stampa, cercando di alleviare la rabbia e dimentica le nostre aziende che continuano a fallire o a chiudere i battenti.

Se l’assessore Braia ed il presidente Pittella sono in buona fede, possono subito intervenire a ristoro delle aziende, cancellando immediatamente la delibera n. 110/2013, relativa al contributo EIPLI del Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto, della quale mi sto interessando in questi giorni insieme ai sindaci del territorio metapontino.

Questi ultimi hanno convocato una pubblica assemblea sul tema che si terrà a Scanzano Jonico alle ore 17.30 di giovedì 12.01.2017.

Il presidente della Regione, Marcello Pittella, e l’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Braia partecipino all’assemblea di Scanzano Jonico non con semplici promesse, ma con l’atto definitivo della cancellazione del tributo EIPLI, se davvero tengono al mondo agricolo che amministrano.

La cancellazione della delibera n. 110/2013 del Consorzio di Bonifica sgraverebbe gli agricoltori di un debito pregresso pari a circa 750 euro per ettaro per gli anni 2011-2012-2014 2015 e naturalmente 2016, nonché del debito futuro per gli anni successivi.

Ricordo che la tassa è pari a 150 euro per ettaro annui, salvo conguaglio.

In definitiva, oltre al debito, lasceremmo il pagamento annuo di 150 euro annui in eredità ai nostri figli.

Il mondo agricolo non può e non deve pagare questa ulteriore imposizione.

Enzo Devincenzis

Consigliere Comunale

Gruppo Consiliare “Montalbano Città Futura”

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