L’ATTORE ISRAELIANO RAPHAEL RODAN PER THEATRUM MUNDI

Il progetto internazionale della compagnia salentina Astràgali Teatro finanziato da Creative Europe ospita la prima dimostrazione aperta al pubblico. Theatrum Mundi si muoverà tra Italia, Grecia, Olanda e Francia con una serie di attività che coinvolgeranno artisti, ricercatori e professionisti per la creazione di un inedito spettacolo multilingue diretto dal regista Fabio Tolledi.

Entra nel vivo il progetto internazionale Theatrum Mundi. Un viaggio attraverso le performing arts d’Europa a cura della compagnia salentina Astràgali Teatro. Venerdì 6 gennaio (ore 19 – ingresso libero) appuntamento nella storica sede del teatro leccese in via Candido con la dimostrazione di lavoro (aperta al pubblico) di Raphael Rodan, attore, storyteller e docente israeliano che da alcuni anni vive e lavora ad Amsterdam. Cresciuto circondato da storie di guerra, separazione e demonizzazione dell’altro, il suo scopo come insegnante e performer è di usare il potere delle storie per il contrario: unire le persone nella ricerca di una comune umanità. Dopo gli studi in Israele e in Inghilterra, Rodan ha lavorato come regista con attori arabi ed ebrei usando il teatro come ponte di comunicazione. Con Arjen Barel e Inger Lise Ourlich ha fondato “La scuola internazionale di storytelling e pace” che dall’Olanda si muove in Israele, Palestina, Marocco e in altri paesi. Nelle performance e negli spettacoli sottolinea le situazioni di conflitto che conducono all’odio e alla guerra. Come insegnante usa il potere della narrazione per creare un ponte tra le diversità e superare i conflitti.

Raphael Rodan fa parte del gruppo di artisti, ricercatori e professionisti in residenza a Lecce sino al 21 gennaio. Nel corso di queste settimane gli artisti incontreranno il pubblico anche in situazioni informali (Host an artist) all’interno di case private o masserie. In via di definizione il calendario degli appuntamenti in alcuni istituti superiori. Mercoledì 18 (ore 19) dimostrazione di lavoro a cura di Dominique Dolmieu. La prima parte della residenza si concluderà sabato 21 gennaio (ore 21 – ingresso libero) sul palco di Astragali con il primo studio dello spettacolo multilingue diretto dal regista Fabio Tolledi che coinvolgerà gli attori Onur Uysal (Turchia), Peter Gaidarov (Bulgaria), Hamado Jean-Baptiste Tiemtoré (Burkina Faso), Raphael Rodan (Olanda/Israele), Vita Mahalova (Lettonia), Clara Schwartzenberg,  Aude Lorrillard e Laura  Lutard (Francia), Patrick Bergamo (Scozia/Italia), Prodromos  Mezopoulos e Evangelos Zapantiotis (Grecia), Lenia Gadaleta, Simonetta Rotundo e Roberta Quarta (Astràgali) e gli esperti Dominique Dolmieu (regista del Théatre de Syldavie e direttore della Maison d’Europe et d’Orient, Francia), Takis Tzamargias (docente di teatro presso l’Università di Atene  e regista teatrale), Enrico Pitozzi (docente presso DAMS Bologna e Università di Venezia), Roberto Tessari (docente DAMS Università di Torino).

Il progetto Theatrum Mundi – unico finanziato nel Sud Italia nell’ambito di Creative Europe, programma dell’Unione Europea per i settori culturali – proseguirà sino a settembre con masterclass, incontri, eventi, attività di ricerca, promozione e formazione del pubblico per studiare il rapporto tra le tradizioni teatrali e la loro ridefinizione nell’ambito dei nuovi contesti contemporanei e si concluderà con la messa in scena dello spettacolo. Theatrum Mundi è realizzato in partnership con l’Università Iuav di Venezia, la National and Kapodistrian University di Atene, il Theatro tsi Zakynthos di Zante, la Fondazione olandese DW-RS, l’associazione francese “Maison d’Europe et d’Orient”, il Centro Italiano dell’International Theatre Institute dell’Unesco e il network Xenia.

Theatrum Mundi è un progetto internazionale, un percorso di attività teatrali e di ricerca sui mutamenti delle tradizioni teatrali e sulle specificità di questi cambiamenti all’interno dell’attuale contesto socio-culturale. Esiste una relazione tra la creazione di nuovi linguaggi artistici e la trasformazione della tradizione. L’Europa contiene in sé una grande varietà di pratiche artistiche connotate da interessanti elementi di metissage sociale, culturale e artistico, un’eredità che necessita di protezione e conoscenza. Il contatto e il confronto tra diverse pratiche teatrali può avere un grande impatto sull’innovazione delle metodologie. Uno straordinario caleidoscopio di forme artistiche che si avvicinano, grazie al lavoro svolto congiuntamente da maestri di diversa formazione, creando una reale connessione tra esse e i cambiamenti socio-culturali in atto. Nel corso dei prossimi nove mesi il progetto prevede una serie di attività artistiche, che si basano sulla mobilità internazionale e sullo scambio di artisti ed opere, ed azioni di sviluppo del pubblico, che si combinano con la ricerca partecipata. Dopo Lecce il progetto si sposterà ad Atene, Amsterdam, Parigi per tornare nel Salento a settembre per la residenza finale, una conferenza internazionale sui risultati della ricerca e delle attività, la presentazione della pubblicazione che raccoglierà i risultati della ricerca e la messa in scena dello spettacolo organizzata in collaborazione con la rete promozionale Xenia. Il lavoro in residenza è rivolto, infatti, alla preparazione di una produzione multilingue. Il plurilinguismo è uno strumento molto importante per esprimere il potenziale sincretico della diversità, dei processi di scambio, della ricchezza poetica delle lingue, espressione di memorie e culture interconnesse. L’attività di ricerca è condotta invece dal gruppo di lavoro scientifico coordinato dall’Università di Venezia e dall’Art and Speech Lab dell’Università di Atene, che raccoglierà materiali sulle diverse tradizioni e sulla loro attuale reinterpretazione. Il progetto sarà seguito attraverso una piattaforma multimediale progettata e realizzata da MultiMedia Lab- MeLa dell’Università di Venezia e confluirà in un video documentario con tutte le tappe.

Astragali Teatro
Via Giuseppe Candido 23
73100, Lecce
Tel 0832306194
Cell 3209168440
Mail teatro@astragali.org
Info www.astragali.org

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