Autostrada del Mediterraneo: il progetto ANAS di valorizzazione turistica dei territori dimentica la Basilicata

Il Consorzio Turistico Maratea nel constatare la pregevole iniziativa dell’ANAS volta alla valorizzazione ed alla promozione turistica dei territori attraversati dalla nuova “Autostrada del Mediterraneo”, deve, tuttavia, prendere atto di un’ulteriore occasione persa per il territorio lucano che, pur essendo attraversato dalla A2, appare non rientrare in alcun percorso di valorizzazione del Mezzogiorno per come suddiviso nelle “sette vie”.

La Costa di Maratea, unitamente all’intero territorio lucano, sembrerebbe non meritare alcuna valorizzazione turistica.

Nessuno dei sette percorsi progettati guiderà l’automobilista alla riscoperta dello straordinario patrimonio naturalistico, turistico e culturale della Basilicata.

La cartellonistica stradale, già in fase di predisposizione, non riporterà alcuna località lucana.

Nessuna è degna di promozione e di valorizzazione turistica!

Nonostante alla base del progetto sembra esserci “l’idea che la moderna infrastruttura non sia solamente un segmento di collegamento tra Campania, Basilicata e Calabria, ma una retta policentrica orientata ad un’idea di sosta e non solo di attraversamento”, per il tratto lucano la filosofia è diversa!

Ebbene, nel ringraziare pubblicamente sia l’Assessore alle Infrastrutture Nicola Benedetto, il Presidente del Consiglio Regionale – Francesco Mollica – che il Sindaco di Maratea – Domenico Cipolla -, unici interpreti e promotori del malumore manifestato dagli operatori turistici tutti, anche il Consorzio Turistico Maratea rappresenta l’esigenza di un’immediata rivisitazione del progetto con l’inserimento e la sponsorizzazione di itinerari e attrattori turistici volti a valorizzare le bellezze lucane come la Costa di Maratea, il Cristo di Maratea e tutti gli altri siti meritevoli di promozione.

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