Pisticci: Dal teatro in vernacolo pisticcese al teatro napoletano

PISTICCI. Dal teatro in vernacolo pisticcese di Camilla Cisterna e della sua compagnia La Nuova Frontiera,  al teatro napoletano. Due modi di interpretare il teatro qui a Pisticci, in occasione delle festività di fine e inizio anno.  Dopo il riuscito spettacolo della Cisterna nell’Auditorium del Liceo Classico, questa sera e domani , infatti, è di scena nella  spaziosa sala dell’Auditorium  della Parrocchia di Cristo Re  nel rione Matina Sottana “ A pazziella s’è rotta”, un simpatico e allegro lavoro liberamente tratto dalla commedia in tre atti di Salvatore Macri, portato in  scena  dalla nova compagnia teatrale  “Tra sipario e realtà” in collaborazione  con l’Associazione Culturale locale “Le Matine”. Sotto la direzione artistica  di Sanchirico Spettacoli,  questi  i principali protagonisti  delle due divertenti  serate offerte al pubblico pisticcese sempre  attento a questo  tipo di spettacoli:  Sante Marchitelli ( Ferdinando II° re di Napoli), Nunzia Marrese ( La contessa di Aversa), Francesco D’Onofrio ( Il  Marchese delle Rose), Nunzia Vitale  ( La Contessa di Benevento), Giovanni Falotico  ( il cerimoniere Caracciolo), Antonella Catapano (Donna Nella ) ed Emanuela Quinto (Carmela la domestica) . L’appuntamento è per  le ore 19,30  nell’Auditorium della Parrocchia Cristo Re, questa sera e  domani sera.

MICHELE SELVAGGI

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