MATERA: IL SINDACO ANNUNCIA L’ARRIVO DI FONDI DELLA LEGGE DI STABILITA’ “ABBIAMO FATTO COME I CONTADINI, DOPO LA SEMINA ORA RACCOGLIAMO”

“Come i contadini, abbiamo seminato e ora è il momento di raccogliere”. Ha usato questo paragone il sindaco Raffaello de Ruggieri che oggi ha illustrato nel particolare i contenuti del programma di interventi che è stato finanziato per la città.

“Il lavoro svolto in questo periodo, che all’esterno è stato definito silenzio assordante, comincia a dare i suoi frutti. In questi giorni sono stati accreditate risorse liquide al Comune, senza passare da patti di stabilità regionali e altri tormenti,  pari a  3,5 milioni. Dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali  il 14 dicembre scorso è stata accreditata una somma pari a 1,5 milioni per garantire risorse previste dal capitolo  345 della legge di Stabilità 2016. I fondi appartengono al  primo acconto sulla somma complessiva riservata al Comune, pari a  17 milioni di euro.

Oltre a questi fondi il 13 dicembre, con altra nota relativa al capitolo  347 della legge di stabilità, sono stati accreditati direttamente alla nostra Tesoreria 2 milioni.ascs

Nelle somme relative al primo capitolo – ha specificato il sindaco – sono compresi gli interventi relativi al Parco della Civiltà contadina, inseriti  nel progetto del Parco della Storia dell’Uomo, alla Città dello Spazio, al Teatro e a un piccolo intervento di riqualificazione della Cava del Sole.

In quanto al teatro, in particolare e  all’eventuale acquisto del cine teatro Duni,  il Comune attualmente attende che l’Agenzia delle Entrate  valuti l’immobile; in seguito a questo passaggio, toccherà poi all’Agenzia del Demanio e alla Commissione centrale delle Valutazioni. Se i proprietari saranno d’accordo con questa stima, procederemo.

In quanto al capitolo 347, gli interventi riguardano il recupero del Complesso del Casale, la sede di rappresentanza istituzionale a Palazzo Malvezzi, l’altro intervento del Progetto del Parco della Storia dell’Uomo ovvero quello della Città della Preistoria e il secondo tassello della Civiltà rupestre. Inoltre sono previste azioni  relative ai Luoghi del Silenzio e di sistemazione dei Sassi,  oltre a contributi per la legge 771.

Complessivamente sono previsti interventi per circa 480 milioni, di cui 140 direttamente da parte del Comune. La legge di bilancio approvata il 7 dicembre scorso, infatti, ha garantito il finanziamento dei progetti sulle periferie urbane con  13,120 mila euro provenienti da fondi Po-Fesr. A questi interventi sono legate iniziative importanti, come ad esempio l’azione di riqualificazione del Parco delle Cave e del quartiere Piccianello.

Nel frattempo abbiamo anche attivato, utilizzando il supporto di Invitalia, il Patto per il Mezzogiorno con risorse pari a 500 mila euro per la videosorveglianza di Matera; servizio che potrebbe essere attivato entro qualche mese, di fronte anche  al proliferare indefinito di presunti attentati in città, il monitoraggio della città è prioritario.

All’interno del Patto della Basilicata – ha proseguito il sindaco – per la prima volta si consentirà al Comune di utilizzare parte degli investimenti, 170 mila euro,  per la  creazione di un Fondo di rotazione per la Progettazione e,  grazie alla convenzione stipulata con Invitalia, di potenziare  il nostro livello progettuale.

I 3,5 milioni di risorse finanziarie tangibili, che sono arrivati direttamente alla nostra Tesoreria senza inerzie o rallentamenti, rappresentano un fatto rivoluzionario.

Abbiamo appena trasmesso ai ministeri documenti e certificazioni relativi alle procedure di gara di tutti i progetti che verranno finanziati. Invitalia ci darà una mano soprattutto per i progetti relativi al teatro e al Parco della Civiltà dell’Uomo. In quanto agli altri progetti, grazie a questi fondi potremo accelerare l’assunzione delle 27 unità che erano previste dalla legge di Bilancio.

Credo sia importante lanciare un segno di concretezza alla città perché oggi si vive, purtroppo, solo di comunicazioni legate alle vicende politiche e molte volte sfugge il merito delle questioni. Sono orgoglioso di ciò che è stato fatto finora  – ha precisato – di come lo abbiamo fatto, con una giunta presente ed effficiente. Siamo nelle condizioni di continuare; la nostra sola ambizione è trasformare queste risorse in progetti e realizzazioni.

Fra qualche giorno incontrerò il neo ministro De Vincenti con cui mi confronterò sulla tangenziale di Matera, perchà il traffico in via Lucana è ormai intollerabile. La valvola di sfogo rappresentata da quest’opera è dunque essenziale. Il resto dei nostri progetti è stato definito: dai collegamenti ferroviari a quelli viari.

Ai materani – ha concluso il sindaco con riferimento alla situazione politica – dico che non è pensabile che ci sia un vuoto di governo in città. Matera merita di essere amata  e servita, così come faccio io  da 60 anni in nome  dell’autonomia e della libertà”.

Matera, 16 dicembre  2016

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