Nicola Caboto – Hey Caboto

Hey caboto è l’album di esordio di Nicola Caboto in uscita il 13 dicembre; composto da nove tracce registrate nell’arco di nove mesi a cavallo tra il 2015 e il 2016.

L’album è fortemente influenzato da situazioni legate alla quotidianità dell’artista, concepito in un periodo di “frequenti traslochi” in cui Nicola ha vissuto al La Spezia prima e a Torino poi.
Il tema della partenza, del viaggio come esplorazione esterna ed introspettiva si percepisce nota dopo nota.
Alcune canzoni parlano della partenza (Casa casetta; Non una parola; Nebbia ho nel cuor; Piccola famelica zanzara), altre di chi è salpato e ora si trova a fare i conti con le tempeste interne ed esterne (Gelo siberiano), e infine è affrontato anche il tema del ritorno, quando si tirano le somme e si fanno i conti del proprio percorso (Romanzo esistenziale; Hey caboto).
L’album stilisticamente è caratterizzato da melodie decise e da una particolare attenzione alle armonie e alla fusione con i testi. La chitarra elettrica, nonostante sia caratterizzante negli arrangiamenti, lascia anche molto spazio alle tastiere con cui Caboto compone sempre più spesso le sue canzoni.

Credits album:

Riprese, missaggio/mastering presso rokkaforte industrie musicale , castiglione del lago (PG)
Prodotto da Nicola Caboto e Enrico Giovagnola (synth)
Testi e musica: Nicola Caboto

Sitografia
Facebook: https://m.facebook.com/heycaboto/
Youtube: https://www.youtube.com/channel/UC52KCV-BO2w9OCLs6guGnsA

BIOGRAFIA
Nato e cresciuto a Perugia suona la chitarra dall’età di 11 anni e inizia poco dopo a scrivere canzoni in italiano. Tra la fine degli anni 90 e i primi 2000 suona in band attive sia nella sua città che fuori (Zonaplayd, Figli di John) sempre impegnandosi come strumentista e soprattutto autore di canzoni.
Tra il 2010 e il 2014 lascia per 5 anni la sua città vivendo per 4 anni a Torino dove cambia casa due volte ma rimanendo sempre in via Sebastiano Caboto).
Dopo anni di inattività live, ma di incessante scrittura, nel 2015 decide di incidere le sue ultime composizioni decidendo per la prima volta di interpretarle in prima persona. A dicembre 2016 esce il suo primo disco autografo.

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