Piero Scutari, Associazione Percorsi, Segretariato di “Pledge to Peace”

Oggi 10 dicembre giornata mondiale dei diritti umani. Il diritto umano fondamentale è la pace, senza pace non può esserci nè prosperità, nè benessere, impegnarsi per la pace è la causa più nobile che c’è, e tutti possiamo contribuire a spargere questo sentimento contagioso del bisogno di pace, in questo mondo. Si chiude un anno, il 2016, disastroso per i diritti umani soprattutto a causa dei troppi conflitti in vari Paesi del mondo. I Diritti umani costituiscono la più grande conquista e la massima espressione di civiltà a cui si possa tendere: dichiarare ufficialmente che la prevaricazione perpetrata ai danni dei propri simili non solo è ingiustificata, ma intollerabile, è un concetto di alta nobiltà, fondamento per qualsiasi relazione costruttiva, non solo tra cittadini di un unico Stato, ma fra i popoli in generale. E la Pace è l’unica vera conquista dell’essere umano, è l’unica conquista che potrà giustificare il fatto che siamo esseri umani. La Dichiarazione di Bruxelles il Pledge to Peace vuole essere un richiamo ad agire ad impegnarsi rivolto alle Istituzioni agli Enti alle organizzazioni pubbliche e private affinchè ci si impegno in ogni modo possibile per favorire una società un mondo basato esclusivamente sulla Pace ed il Benessere delle persone. La Dichiarazione di Bruxelles del Pledge to Peace si propone di creare una rete di soggetti pubblici e privati che condividano la visione degli ideali di pace che costituiscono i principi ispiratori dell’Unione Europea e si impegnino nel contempo a realizzare e a promuovere progetti e iniziative che traducano tali ideali di pace in una pratica da attuare concretamente in ogni ambito della vita civile, culturale, educativa e lavorativa della società. E’ un documento unico nel suo genere in ambito istituzionale europeo, che nasce grazie ad un importante contributo della Regione Basilicata, per iniziativa dell’allora Primo Vicepresidente del Parlamento Europeo Gianni Pittella, del compianto Presidente emerito del Parlamento Europeo Emilio Colombo e dell’Associazione Percorsi, patrocinato dal Senato della Repubblica Italiana, dalla Camera dei Deputati. Il Pledge to Peace costituisce uno strumento destinato a dare avvio, attraverso l’adesione di una sempre più vasta platea in tutta Europa di soggetti pubblici e privati, ad azioni, iniziative e programmi destinati a costruire una società in cui la convivenza tra le persone sia basata sugli ideali di dignità, di pace e di solidarietà.  “Mai come in questo momento c’è assoluto bisogno di prendere un impegno per la pace, contro la violenza, il terrore, l’esclusione sociale, i muri dell’odio e del razzismo, Quest’anno più che mai abbiamo bisogno di celebrare, ricordare, invocare la pace. È questo ciò che la gente vuole e reclama veramente in ogni angolo della Terra. Non ci può essere cultura senza pace, comprensione e rispetto, cooperazione tra i popoli” – è l’appello di Percorsi, organizzazione trasnazionale no profit nata in Basilicata, che assolve la funzione di segretariato del Pledge e promuove i valori dei diritti umani, della pace, della dignità umana, della libertà, della solidarietà. Chiudere gli occhi di fronte alle sofferenze di profughi, di esuli perseguitati o semplici persone in cerca di migliori condizioni di vita non migliorerà il nostro presente e probabilmente comprometterà il nostro futuro, alimentando discriminazioni e odio ideologico-sociale. La grande stagione dei Diritti umani è soltanto all’inizio. 

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