Fase di governo della città il sindaco: “Nuova fase con esecutivo politico”

 

Commentando  l’attuale fase politico amministrativa della città, il sindaco scrive : “Nel mio ruolo di Sindaco, sento la responsabilità di rispettare la missione che mi è stata affidata dalla comunità materana e che si sostanzia in due vincoli: quello di perseguire il bene della collettività e quello di onorare il patto di alleanza assunto con quanti hanno contribuito alla mia elezione.

Nell’attuale fase di governo non possono essere sottovalutate evidenti situazioni di criticità nella maggioranza che impongono aggiornate considerazioni e verifiche.

Come più volte ribadito, il mio ruolo è quello del costruttore, attraverso il rafforzamento del dialogo e il recupero dei valori che uniscono e non già delle posizioni che dividono.

Con questa funzione pacificante – prosegue il sindaco –  affronto il nuovo scenario che ci sta di fronte e ritengo, per il bene della città, di riconsiderare l’opportunità di una più puntuale definizione dell’esecutivo municipale.

Ritengo, infatti, che per rafforzare la stabilità del governo sia utile affermare che si deve aprire una nuova fase che preveda un esecutivo politico proporzionalmente rappresentativo delle forze presenti in Consiglio Comunale, cui dare vita in tempi rapidi.

Per questa ragione, con questa visione e in questa prospettiva gli assessori hanno rimesso il mandato nelle mie mani.

È un passaggio obbligato per rilanciare con rinvigorita tensione e con maggior intensità di lavoro la missione di cui ci sentiamo portatori e che ci è stata affidata dalle donne e dagli uomini di Matera.

Il momento storico della città – conclude il sindaco – non ammette latitanze ed inerzie, perché non possiamo svilire la raggiunta designazione a Capitale Europea della Cultura in rappresentanza della Nazione.

Voglio ancora una volta partecipare alla creazione della unità propositiva e operativa della società materana a cui noi abbiamo l’obbligo di indicare, con convinta azione, i tracciati, le ambizioni e le visioni di un possibile, concreto futuro”.

Matera, 2 dicembre 2016

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