L’AGRITURISMO DELLE DOLOMITI LUCANE “IN VETRINA” AD AGRIETOUR AREZZO

unnamed2Nonostante i buoni numeri dell’estate scorsa l’ospitalità agrituristica del comprensorio Dolomiti Lucane-Parco ha sempre bisogno di una nuova vetrina di promozione e di occasioni per crescere in qualità attraverso il confronto con gli imprenditori che operano nelle aree “storiche” dell’agriturismo italiano di qualità, per promuovere l’aggiornamento tecnico e formativo, le tecnologie e le forniture. E’ questo l’obiettivo della missione di titolari ed operatori dell’agriturismo di Castelmezzano, Pietrapertosa e degli altri centri del comprensorio dell’hinterland di Potenza all’ undicesima edizione di AgrieTour, il Salone nazionale dell’agriturismo e dell’agricoltura multifunzionale, l’unico grande appuntamento in Italia dedicato al mondo della vacanza rurale che vede ad Arezzo presenti  gli stati generali di un settore che negli ultimi 18 anni è cresciuto del +129%. Una grande vetrina per l’agriturismo e per chi ha scelto la campagna come stile di vita, che per tre giorni possono incontrarsi per sviluppare un settore che, stando ai dati, pare non conoscere crisi.

L’occasione di Agrietour  – affermano Michele Mattia e Rosanna Sileo (Il Molino della Contessa) – è importante come palcoscenico internazionale  per far conoscere, sostenere e diffondere l’esercizio del vero agriturismo e la valorizzazione dell’ambiente rurale. Per quanti arrivano nei centri delle Dolomiti Lucane il contatto con le aziende agricole  – insistono i due operatori –  con chi lavora nei  campi,  con chi produce e con coloro che sono i detentori della nostra tradizione e cultura è un mezzo efficiente ed efficace per far conoscere il territorio, la nostra cultura alimentare e riportare nelle famiglie questa conoscenza, promuovendo il territorio e le nostre aziende agricole anche attraverso le fattorie unnamed1didattiche, centrali per questa conoscenza e per il ruolo sociale dell’intero settore agricolo. Un’occasione per presentare l’offerta agrituristica a qualificati operatori internazionali provenienti da paesi di riferimento per il turismo del nostro Paese.  Il salone offre inoltre la possibilità di partecipare a workshop internazionali, master di formazione e convegni, con  un’area dedicata a forniture, servizi e tecnologie per l’aggiornamento della propria struttura.

“Agriturismo è una parola del Made in Italy che nel mondo vale come “spaghetti” perché è un marchio nato, cresciuto e normato solo e soltanto in Italia – spiega Andrea Boldi, presidente di Arezzo Fiere – un modello di turismo che è stato studiato nel mondo da altri Paesi e che solo in Italia ha una normativa che ne regola le attività e che proprio qui ad AgrieTour in quindici anni ha visto discutere della sua evoluzione”.

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