Gravina: martedì 15 novembre la riapertura del sottopasso

Intanto RFI e FAL siglano l’accordo per l’installazione di ascensori per persone con disabilità

Decisivo l’incontro convocato dall’assessore regionale Giannini su richiesta del sindaco Valente

C’è una data: martedì 15 novembre. Alle 10, al termine del sopralluogo di verifica che sarà effettuato dal sindaco Alesio Valente e dal dirigente dell’Area Tecnica, Michele Stasi, sarà riconsegnato ai gravinesi il sottopasso di via Madonna delle Grazie, oggetto di interventi di riqualificazione – realizzati da RFI e FAL con la compartecipazione del Comune – che ne hanno cancellato le vecchie storture, anche strutturali. Una buona notizia alla quale se ne aggiunge un’altra: saranno presto installati ascensori riservati a persone con disabilità o difficoltà di deambulazione. L’impegno era stato assunto già a marzo, al momento della sottoscrizione dell’intesa che dava il via libera all’ammodernamento dell’attraversamento sotterraneo che collega il piazzale antistante la stazione ferroviaria e lo scalo delle Ferrovie Appulo-Lucane, con la decisione di far partire da subito il primo stralcio per poi procedere, in un secondo momento, al potenziamento delle dotazioni infrastrutturali. Adesso si passa dalle parole ai fatti. A certificare la svolta, una riunione operativa svoltasi a Bari, negli uffici dell’assessorato regionale ai trasporti. Su richiesta del sindaco Valente, l’assessore Giovanni Giannini ha convocato i vertici di RFI e FAL per fare il punto sullo stato dei lavori e sui passi da compiere per arrivare ad assicurare la rimozione delle barriere architettoniche. «Giunge a compimento – spiega il primo cittadino gravinese – un percorso già tracciato, che trova ora ulteriore conferma e ufficializzazione, a tutela delle legittime aspettative di tanti concittadini, per soddisfare un diritto sacrosanto e dare risposte concrete alle associazioni del mondo dei disabili, come noi giustamente preoccupate che il secondo stralcio potesse subire ritardi e slittamenti. Così non sarà: in questi mesi, insieme agli assessori comunali Santomasi e Varvara, delegati rispettivamente all’abbattimento delle barriere urbane ed alla mobilità, abbiamo lavorato, di concerto con la Regione, perché gli impegni assunti trovassero concretizzazione. Una battaglia di civiltà nella quale determinante è stato l’atteggiamento dell’assessore Giannini, fermo e determinato nel sostenere le ragioni esposte dall’amministrazione comunale».

Alla fine, proprio attorno al tavolo di confronto promosso da Giannini, FAL e RFI, proprietarie del sottopasso, hanno trovato la quadratura del cerchio. Dice tutto il verbale sottoscritto al termine del faccia a faccia, siglato da Giannini e Valente insieme all’amministratore delegato di FAL, Matteo Colamussi, ed al Direttore di Produzione Territoriale di Bari di RFI, Vincenzo Lamberti. Testualmente: «FAL, recependo le ragioni rappresentate, si impegna a realizzare nella parte di proprietà un impianto di ascensore. RFI, condividendo le ragioni della richiesta formulata dall’assessore Giannini, si impegna a realizzare nella parte di proprietà un impianto di ascensore. Il sindaco di Gravina, RFI e FAL si incontreranno successivamente per definire modalità e tempi di realizzazione delle suddette opere».

Dunque, definite responsabilità e compiti, si passa ora alla fase attuativa che porterà quanto prima ad assicurare anche l’accessibilità universale ad un sottopasso strappato al degrado ed oggetto di radicali interventi che ne hanno cambiato il volto e la sicurezza. Martedì prossimo, intanto, la riapertura. «Un risultato che la città attendeva da tempo – conclude Valente – e che siamo riusciti a portare a casa attraverso un’attenta opera di concertazione istituzionale. Ci adopereremo adesso perché, nei tempi tecnici strettamente indispensabili, possa procedersi anche all’installazione degli ascensori e completare così quanto prima un percorso che manderà finalmente in archivio un altro dei problemi storici della nostra città».

Gravina in Puglia, 11 novembre 2016

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