BOLKESTEIN, Le nuove procedure e i criteri di selezione per le concessioni dei posteggi nei mercati.

A Laterza si sono svolti, nei giorni scorsi, nella sala Cavallerizza, in collaborazione con la Confcommercio e la Fiva (Federazione Italiana Venditori Ambulanti), i lavori di analisi della normativa commerciale, la cosiddetta legge Bolkestein, per l’esercizio del commercio sulla aree pubbliche.

Presenti il sindaco Gianfranco Lopane, l’assessore al Commercio Giovanna Mele, il comandante della Polizia Municipale Alessandro Frigiola, il vice presidente provinciale della Confcommercio Luigi Traetta,i delegati FIVA Mino Malagnini e Nicola Sacchetto.

L’incontro mirava ad approfondire lo stato del settore del commercio ambulante a Laterza, dopo l’intesa raggiunta nel 2012 sulla normativa Bolkestein dalla Conferenza Stato Regioni e i provvedimenti che ne sono seguiti.

Come è noto tale Direttiva europea vieta l’automatismo nel rinnovo delle concessioni su area pubblica e FIVA Confcommercio si è sempre battuta strenuamente in sede nazionale, regionale ed europea sin dal suo recepimento, sia per ottenere modifiche e proroghe, che per disciplinare i  criteri di assegnazione che dessero la priorità agli attuali titolari delle concessioni, in forza della loro maggiore professionalità.Il settore del commercio ambulante merita una forte attenzione in questa fase delicata di transizione verso la nuova normativa perché è un settore economico di notevole rilevanza ed a Laterza è rappresentato da n. 165 ditte titolari di posteggi.Nel rinnovo delle concessioni comunali, i cui bandi saranno emanati entro il 31 dicembre 2016 , si tenderà a valorizzare le professionalità e la continuità aziendale di questi operatori sia per il loro significato economico, sia soprattutto per il servizio diffuso che garantiscono da sempre ai consumatori.La riunione, una delle prime finora svolte in Puglia, si è svolta in un clima di partecipazione e collaborazione tra gli amministratori comunali, le associazioni di categoria e gli operatori, accorsi numerosi dai comuni di residenza.

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