PISTICCI HA CELEBRATO IL 4 NOVEMBRE 2016

PISTICCI. La comunità ha reso onore ai caduti delle due guerre. UIna gremita Piazza dei Caduti,anche quest’anno, ha ospitato la celebrazione del 4 Novembre,la giornata delle Forze Armate e Unità Nazionale ma anche il 98°anniversario della Vittoria della Grande Guerra.Una cerimonia organizzata dalla dirigente le Biblioteche Comunali,la dottoressa Adele Esposito iniziata con la celebrazione di una Messa in suffraggio dei caduti,officiata dal reverendo don Antonio Acquafredda alla presenza del sindaco Viviana Verri,del suo vice M.Grazia Ricchiuti,dell’Assessore Francesco Radesca,rappresentanti delle Associazione Reduci e Combattenti,del Centro Anziani col Presidente Antonio Zaffarese,il Comandante dellaCompagnia Carabinieri Capitano Gianluca Sirsi, del Commissario Capo della Polizia di Stato Domenico Di Vittorio, del Segretario materano dell’Associazione Bersaglieri d’Italia,Antonio Valente con un nutrito gruppo di ex commilitoni. Presenti il Colonnello dell’Esercito Francesco Vena, i Generali in pensione Edoardo Minaja e Berardino Quinto e rappresentanti di altri enti, oltre agli ex sindaci Domenico Giannace, Rocco Grieco e Michele Leone.Al termine della cerimonia religiosa,è stata letta la preghiera del soldato da parte di Vito Masiello e poi un lungo corteo, con la presenza di rappresentanti di tutte le scuole del territorio e di liberi cittadini, che ha raggiunto il Monumento ai Caduti, dove è stata deposta una corona di alloro.”Questa è una giornata particolare, la giornata del ricordo – ha spiegato il sindaco Verri nel suo intervento – e la nostra nazione ha un debito di riconoscenza verso quei tanti giovani che sacrificarono la vita degli anni più belli, per riscattare l’onore della patria. Questo monumento ricorda uno ad uno i caduti della nostra città a cui va il nostro pensiero e ringraziamento,con l’auspicio che simili conflitti non abbiano più a ripetersi. Una occasione – ha concluso – per invitare i giovani a rileggere quelle pagine di storia che ricordano i nostri soldati che si sono immolati per difendere col sangue e onore i confini della nostra patria”.Con il contributo delle scolaresche con aneddoti e poesie,la cerimonia si è conclusa con le note e le parole del “Piave mormorò.. e l’Inno di Mameli intonati da presenti.In serata,a cura dell’Associazione Anziani,la presentazione del libro di Mario Di Giulio, “Lettere dal fronte”.

MICHELE SELVAGGI

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