Tina Anselmi protagonista di un politica d’inclusione e di rispetto delle diversità: una Sua esperienza a Potenza ed a Stigliano

In movimento: costruzione e sviluppo del lavoro delle italiane nei partiti, nelle istituzioni e nelle associazioni dal secondo dopoguerra a Pechino” questo è il titolo dell’Incontro che a Potenza l’8 febbraio 1995 ebbi il piacere di organizzare con la prestigiosa presenza di Tina Anselmi che attraverso le Sue parole, anche in Basilicata, si pose quale occasione e strumento per quella promozione delle donne, cui, a Suo avviso, si legava, e noi oggi diciamo si lega sempre più, la promozione civile e umana dell’intera società.

Con la Sua scomparsa non si può non sottolineare che le Sue scelte, il Suo esempio, la capacità di far valere le Sue ragioni, al di fuori di ogni interesse, si pongono come forte stimolo a continuare sulla strada da Lei tracciata perché una società vitale è una società sempre impegnata ed in continuo mutamento: ciò significa cercare, così come Lei ha saputo fare, di adeguare i bisogni delle donne, degli uomini e della collettività ai continui mutamenti che si presentano, il tutto attraverso un forte impegno sociale, politico, legislativo verso il nuovo al fine di produrre azioni positive e fatti volti a garantire i diritti.

La Sua presenza da protagonista di grandi e positivi cambiamenti ha interessato appieno la vita del nostro Paese, presenza che è andata dalla Resistenza ai giorni nostri con un impegno da donna con le donne, presenza che ha alimentato mentalità, valori, costumi, norme e leggi insieme con un’esatta e rigorosa applicazione delle stesse.

Non sto qui a ricordare i tanti e prestigiosi incarichi da Lei ricoperti, da ieri ampiamente sottolineati da Rai 3 e da tutti gli Organi di Stampa e Radiotelevisivi, ma voglio ancora sottolineare che tutte le Sue azioni così importanti ed innovative hanno determinato nelle donne italiane e anche lucane la rivendicazione ad esserci e il diritto-dovere a portare il proprio contributo alla costruzione di una società più libera, più giusta, più pacifica e perciò più umana.

In occasione della Sua venuta a Potenza, come pure di un’Iniziativa organizzata a Stigliano con Pasquina Bona, Tina Anselmi si fermò per più giorni in Basilicata, fu così che nelle ore di pausa dai vari eventi, o meglio nelle serate trascorse insieme a Potenza come pure a Stigliano, tutti noi ed anche giovani donne ebbero modo di cogliere dalla Sua viva voce la storia partigiana da Lei vissuta insieme a tante altre esperienze, e fu così che Tina Anselmi, come sempre, suscitò entusiasmo e consapevolezza ed un insegnamento tutto da seguire.

È stata questa un’esperienza, come tante altre, che ha mostrato a me, come pure a tante donne lucane, che la politica quando impegna le donne in prima linea, come Lei stessa diceva, è politica d’inclusione, di rispetto e di valorizzazione delle diversità, che vanno coniugate e non contrapposte.

Maria Anna Fanelli

Coordinatrice Regionale degli Stati Generali delle Donne della Basilicata

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