CASO PASCUCCI. Consulenti: un intervento chirurgico, teso a bloccare l’emorragia, avrebbe salvato la paziente.

Il Tribunale del Malato, parte civile costituita nel processo a carico dei medici
Capodiferro Carlo e Manolio Giovanni, anche nel corso del processo di 2° grado
dinanzi alla Corte di Appello di Potenza, ha seguito con attenzione le varie fasi
dibattimentali evidenziando gli elementi di grave responsabilità dei due imputati in
ordine alla morte della Sig.ra Rosalba Pascucci, avvenuta nell’ospedale di Policoro
l’8 settembre 2010, dopo il parto cesareo. L’anzidetta costituzione, come si
ricorderà, fu formalizzata da Maria Antonietta Tarsia, Segretaria Regionale
dell’associazione “Cittadinanzattiva”, con l’assistenza dell’Avv.Leonardo
Pinto. Il Tribunale di Matera, con la sentenza in data 23.7.2015, aveva condannato il
Dott.Capodiferro, mentre aveva assolto il Dott.Manolio per non aver commesso il
fatto. Tale sentenza è stata impugnata sia dal PM avverso l’assoluzione del
dott.Manolio, che dall’imputato condannato. La Corte di Appello di Potenza, con
sentenza in data odierna, ha accolto l’appello del PM condannando anche il
Dott.Manolio ed ha rigettato l’appello del dott.Capodiferro.
La Segretaria Tarsia, a margine della sentenza della Corte di Appello, ha
dichiarato: <<L’istruttoria dibattimentale del processo, anche di 2 ° grado, ha confermato
l’accusa nei confronti degli imputati di grave colpa consistita in negligenza, imprudenza e/o
imperizia, nonché in colpa specifica consistita nella violazione delle leges artis, cagionando la
morte della Sig.ra Rosalba Pascucci, verificatasi l’8.9.2010, a seguito di parto cesareo.
Purtroppo, non si tratta di caso isolato di malasanità in struttura pubblica (Ospedale di
Policoro), ma di modo di agire presente anche in altre strutture ospedaliere pubbliche. Ora ci si
attende dall’ASM di Matera, proprio in base alle anzidette sentenze, iniziative concrete per
rimuovere le inefficienze più volte denunciate dal Tribunale del Malato. Il quale continuerà a perseguire i suoi scopi statutari attraverso una attenta vigilanza sulle strutture sanitarie
pubbliche per scongiurare altri tristi episodi di colpa medica grave, come quello -accertato dai
Giudici- che ha causato la morte della Sig.ra Rosalba Pascucci.>>.
L’Avv.Leonardo Pinto ha così commentato l’esito del processo di secondo grado:
<<Il Tribunale di Matera e La Corte di Appello di Potenza hanno giudicato sulla base di
fatti oggettivi emersi nel corso del dibattimento di 1° grado, confermati in 2° grado. Infatti, il
Giudice dell’appello ha ritenuto di riascoltare i consulenti del PM dottori Biagio Solarino e Luca
Loiodice per approfondire alcuni temi di interesse processuale. Nel corso del supplemento
istruttorio i due consulenti, oltre a confermare l’impianto accusatorio della Procura di Matera,
hanno ribadito che un intervento chirurgico, teso a bloccare l’emorragia, avrebbe salvato la
paziente. >>.

Avvocato Leonardo Pinto

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