Commemorazione defunti: Gravina si prepara

Orario continuato e servizio navetta per i visitatori all’interno del camposanto
Sarà inoltre garantito anche il trasporto gratuito domiciliare per persone disabili
Domani l’inaugurazione del giardino della memoria dedicato alle vittime della strada

Apertura con orario continuato, navette gratuite, uno spazio dedicato alle vittime della strada.
Il periodo della commemorazione dei defunti, che conoscerà il suo momento culmine nella giornata del 2 Novembre, sarà caratterizzato in città dall’attivazione di nuovi servizi, pianificati dall’amministrazione comunale. Le novità riguardano anzitutto l’orario di apertura: fino al 5 novembre, dalle 8 alle 17 ininterrottamente. A partire dal primo novembre e fino al 4 novembre incluso, ma pure il 25 e 26 dicembre, il 31 dicembre ed il primo gennaio  e poi ancora a Pasqua, in collaborazione con la “CVM multiservizi”, società affidataria dei servizi cimiteriali, sarà invece attivo “Ti accompagno io”, noleggio gratuito con conducente riservato a persone con disabilità o non autosufficienti. Basterà una telefonata allo 080 3251620: un accompagnatore preleverà il soggetto richiedente direttamente presso l’abitazione di quest’ultimo, riaccompagnandolo a casa al termine della visita. Servizio che farà il paio con la predisposizione, all’interno dell’area cimiteriale, di una navetta elettrica che consentirà – a quanti abbiano difficoltà di deambulazione – di poter raggiungere le diverse piazze del camposanto. Da segnalare, ancora, l’inaugurazione del Giardino della Memoria, che sarà inaugurato nel pomeriggio del primo novembre, nel corso di una cerimonia in programma alle 15 alla quale seguirà, alle 15.30, la messa celebrata dal vescovo, monsignor Giovanni Ricchiuti. Sarà il sindaco Alesio Valente a tagliare il nastro della nuova area destinata al ricordo delle vittime della strada. Una distesa verde al centro della quale svetterà la statua (in ferro battuto) del Cristo intento a sollevare dall’asfalto e stringere tra le braccia un giovane morto in un incidente. Poco distante, lo spiazzo riservato alla dispersione delle ceneri in terra, a seguito di cremazione. Infine, il polmone verde, segno di vita che continua dopo la morte. Sarà il vivaio della speranza: chi lo vorrà potrà chiedere venga messo a dimora una pianta sempreverde di alto fusto (le varietà disponibili: acacia saligna, carrubo, leccio, pepe rosa, albero fiamma) per ricordare un defunto. Una targhetta suggellerà i nomi dello scomparso e del donante. La cura dell’albero scelto sarà assicurata per tre anni con la collaborazione degli operatori cimiteriali: al termine del triennio, previa autorizzazione degli uffici competenti, sarà possibile trapiantare la pianta in altro punto della città. «Un’iniziativa – commenta il primo cittadino – che abbiamo fortemente voluto per rafforzare il sentimento del ricordo ed il dovere della testimonianza, specie in un’epoca in cui la relativizzazione del tempo sembra a volte diluire e cancellare il legame tra la vita e la morte. Insieme al potenziamento dei servizi cimiteriali, ci sembra il modo migliore per rispettare il patrimonio affettivo dei gravinesi ed il senso della memoria, sempre più necessario e prezioso».
Gravina in Puglia, 31 ottobre 2016

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